Il perché del Credo dopo l’omelia

Posté par atempodiblog le 22 mars 2016

SS Trinità

“Il motivo per cui la Chiesa ha posto il Credo dopo l’omelia è per invitarci a credere nonostante ciò che abbiamo ascoltato”.

Cardinale Tomáš Špidlík

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Funziona!! :D

Posté par atempodiblog le 12 mars 2016

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Il meraviglioso scherzo di don Bosco a chi voleva rinchiuderlo in manicomio

Posté par atempodiblog le 27 juin 2015

Il meraviglioso scherzo di don Bosco a chi voleva rinchiuderlo in manicomio
Pochi uomini al mondo furono protagonisti sin dall’infanzia di tante peripezie come lui
Tratto da: Aleteia

Il meraviglioso scherzo di don Bosco a chi voleva rinchiuderlo in manicomio dans Libri 14l5vld

Non solo le autorità civili molestavano il povero don Bosco e tentavano d’impedire lo sviluppo della sua Opera, ma anche i suoi colleghi sacerdoti. Anzi, costoro si erano messi in testa che don Bosco stesse dando i numeri, e che tutto questo affaccendarsi appresso ai ragazzi fosse una vera mania.

Alcuni, infatti, andarono a trovarlo e, con tutta carità, presero a dirgli:

- Caro don Bosco, tu, capiscilo, comprometti il carattere sacerdotale! Con le tue stravaganze, con l’abbassarti a prendere parte ai giochi di quei monelli, con l’accompagnarti con loro per le vie e per le piazze, perdi il tuo decoro, desti ammirazione, ti fai ridere appresso!

E siccome don Bosco, sicuro dell’Opera sua, dava segno di non essere persuaso della logica di quegli avvisi, essi andavano continuando:

- Ma tu hai perso la testa! Non ragioni più! Povero e caro don Bosco, non bisogna ostinarsi… Tu non puoi fare l’impossibile! Non vedi che anche la Provvidenza è contraria alla tua opera e che non trovi nessuno che ti voglia affittare un locale?

- Oh la Provvidenza! – esclamò a questo punto don Bosco alzando le mani al cielo -, la Provvidenza mi aiuterà! Lei mi ha inviato questi ragazzi e io non ne respingerò neppure uno, ritenetelo bene! Voi siete in errore, la Provvidenza farà tutto ciò che è necessario. E poiché non mi si vuole affittare un locale, ne fabbricherò uno io con l’aiuto di Maria Santissima. Vi saranno vasti edifizi, con scuole, laboratori, officine, di ogni specie, spaziosi cortili e porticati… una magnifica chiesa. E poi, anche chierici, catechisti, assistenti, professori, capi d’arte, e numerosi sacerdoti. Vedrete, vedrete…

All’udire tali parole, quei suoi amici si sentirono profondamente commossi. Essi vi vedevano una prova certa della pazzia del loro amato collega, e se ne andarono crollando il capo e ripetendo fra loro:

- Poveretto! Davvero gli ha dato di volta il cervello! Occorre subito provvedere.

Don Bosco attendeva gli eventi, pronto a ogni più dura lotta.

Quei tali, presi gli accordi con la Curia Vescovile, andarono a parlare col direttore del manicomio. Ottenuto un posto al creduto pazzo, due di loro, i più svelti e coraggiosi, accettarono di eseguire il pietoso disegno.

Presero a nolo una vettura chiusa, si recarono all’abitazione di don Bosco e, fatti i primi convenevoli, lo invitarono a una passeggiata dicendogli:

- Un po’ d’aria ti farà bene, caro don Bosco; vieni, abbiamo qui una carrozza che ci aspetta.

Il Santo si avvide subito del gioco che gli volevano fare, ma accolse l’invito esclamando:

- Corbezzoli!… una carrozza!… Evviva la carrozza!….Veramente non ci sono assuefatto, ma via!…andiamo.

Giunti alla vettura, lo invitarono a entrare per primo; ma egli si scusò dicendo:

– No! Sarebbe una mancanza di rispetto per parte mia. Favoriscano loro per primi.

Quelli salirono senza alcun sospetto, persuasi che don Bosco li avrebbe seguiti; ma egli, appena li vide dentro, chiuse con fragore lo sportello, gridando al cocchiere:

– Presto! …al manicomio!!! Il vetturino sferza il cavallo, e più veloce che non si dica, giunge alla mèta ove, trovato il portone spalancato e gli infermieri pronti in attesa, entra di corsa.

Il custode chiude prontamente il portone; gli infermieri circondano la carrozza, aprono gli sportelli e invece di un pazzo ne vedono due.

Quantunque entrambi protestassero energicamente, furono condotti al piano superiore, ed essendo assenti medici e direttore, perché era l’ora del mezzogiorno, dovettero adattarsi a pranzare coi ricoverati. Solo verso sera, chiarito l’equivoco, poterono essere messi in libertà.

La cosa fece in un baleno il giro della città, e da quel giorno si corressero le idee nei riguardi del Santo, e l’ammirazione verso di lui s’accrebbe assai.

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Amare gli altri così come sono

Posté par atempodiblog le 12 avril 2014

Amare gli altri così come sono dans Citazioni, frasi e pensieri Amare_gli_altri_per_quelli_che_sono_snoopy

“Cosa fa” venne chiesto al signor K., “quando ama una persona?”. “Ne faccio un abbozzo”, disse il signor K., “e mi preoccupo che gli assomigli”. “Chi? L’abbozzo”. “No”, disse il signor K., “la persona”.

da Storie del signor Keuner di Bertold Brecht

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Oggi è il mio giorno preferito

Posté par atempodiblog le 19 janvier 2014

Oggi è il mio giorno preferito dans Citazioni, frasi e pensieri 28tb3i1

Che giorno è?”, chiese Pooh.
È oggi”, squittì Pimpi.
Il mio giorno preferito”, disse Pooh.

Decisamente doveva aver letto Chesterton, il nostro caro amico Winnie. Oggi è il mio giorno preferito.
Al di la della battuta, l’inventore di Winnie the Pooh, Alan Alexander Milne, era davvero amico di Chesterton e membro del Detection Club. Un po’ di influenza l’avrà di certo subita…

Tratto da: G. K. Chesterton – Il blog dell’Uomo Vivo

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In Piazza San Pietro distribuita la ‘Misericordina’, una medicina spirituale con efficacia garantita da Gesù

Posté par atempodiblog le 17 novembre 2013

In Piazza San Pietro distribuita la ‘Misericordina’, una medicina spirituale con efficacia garantita da Gesù
di Amedeo Lomonaco – Radio Vaticana

In Piazza San Pietro distribuita la ‘Misericordina’, una medicina spirituale con efficacia garantita da Gesù dans Sorriso miserikordyna_misericordiumIn Piazza San Pietro, in occasione dell’Angelus (17 novembre 2013), è stata dunque distribuita ai fedeli la medicina spirituale “Misericordina”. Confezionato come in una vera scatola di farmaci, il ‘medicinale’ è un simpatico composito con efficaci strumenti per la salute dell’anima: un rosario, un’immaginetta della Divina Misericordia, un ‘bugiardino’ con la posologia e le istruzioni d’uso.

La sorpresa e la gratitudine dei fedeli hanno accompagnato, in Piazza San Pietro, la distribuzione di scatole di “Misericordina”. Il ‘medicinale’ – come si legge nel ‘bugiardino’ – porta misericordia nell’anima, avvertita con una diffusa tranquillità del cuore. La sua efficacia è garantita dalle parole di Gesù. Viene ‘applicato’ quando si desidera la conversione dei peccatori, si sente il bisogno di aiuto, manca la forza per combattere le tentazioni, non si riesce a perdonare qualcuno, si desidera la misericordia per un uomo moribondo e si vuole adorare Dio per tutte le grazie ricevute. Può essere applicato, sia dai bambini sia dagli adulti, tutte le volte che se ne avverte il bisogno. La ‘somministrazione’ – si ricorda nelle istruzioni per l’uso – prevede la recita della Coroncina alla Divina Misericordia, promossa da Santa Faustina Kowalska. Non si riscontrano effetti imprevisti e controindicazioni. I Santi Sacramenti favoriscono l’efficacia del medicinale. Prima di usare il farmaco – si legge infine nel ‘bugiardino’ – si consiglia di rivolgersi ad un sacerdote per ulteriori informazioni e di conservare le avvertenze in caso di riutilizzo. Le scatole di “Misericordina” sono state prodotte in migliaia di esemplari e in quattro lingue: italiano, spagnolo, inglese e polacco. L’iniziativa, che ha già avuto dei precedenti in Polonia, è stata promossa da mons. Konrad Krajevski, elemosiniere pontificio.

divisore dans Medjugorje

freccetta.jpg Rosario in grani (medicinale)

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Siberian Husky gioca con le foglie morte

Posté par atempodiblog le 6 octobre 2013

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Mai andare alle intenzioni…

Posté par atempodiblog le 9 juillet 2013

Mai andare alle intenzioni... dans Riflessioni vh3l

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Portiere Robot Vs Messi

Posté par atempodiblog le 9 juillet 2013

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La sorella maggiore…

Posté par atempodiblog le 17 mai 2013

“Chi di voi vorrà essere il più grande, chi di voi vorrà essere il primo, si faccia servo di tutti… servo di tutti”. ♪♫ ♪

La sorella maggiore... dans Sorriso s6614y

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Umorismo

Posté par atempodiblog le 14 mai 2013

Auguri Benedetto  dans Articoli di Giornali e News benedettoxvipapaemerito

“La gioia profonda del cuore
è anche il vero presupposto dello ‘humour’;
e così lo ‘humour’,
sotto un certo aspetto,
è un indice,
un barometro della fede”.

(Benedetto XVI)

Umorismo dans Citazioni, frasi e pensieri maritain

“Una civiltà senza umorismo si prepara il suo funerale”.

Jacques Maritain

fryderykfranciszekchopi dans Sorriso

“Chi non ride mai non è una persona seria”.

Fryderyk Franciszek Chopin

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Dio guarda il cuore!

Posté par atempodiblog le 9 février 2012

Dio guarda il cuore! dans Racconti e storielle

PER VOI RAGAZZI
Benvenuti! Ogni pomeriggio parleremo di noi, perche’ abbiamo deciso di rinunciare definitivamente al passeggino, perché ognuno deve essere se stesso e non un clonato, perché non vogliamo rimanere a metà, vogliamo avere l’anima spumeggiante e vivere ghiottamente!

MI VOGLIO BENE!
Al mattino mi guardo allo specchio e dico: Questo sono io. Mi piaccio. Complimenti corpo mio! Sei straordinario! Alla sera penso: Dio è Intelligente: non guarda come appaio, ma come sono. Dio guarda il cuore! Che importa se ho il naso a patata? Mi faccio una risata! Che importa se sono cicciottella? Rido e la vita diventa bella! Che importa se sono allampanato? Mi dò un cuore proporzionato! Beato chi sa’ ridere di se stesso, non gli mancheranno mai gli argomenti.

Roberta Zappa — Radio Maria

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La parrocchia sottomarina in direzione di Betlemme

Posté par atempodiblog le 9 décembre 2011

La parrocchia sottomarina in direzione di Betlemme dans Padre Livio Fanzaga parrocchiasottomarina

La parrocchia sottomarina, silenziosa e solenne, si avvia, nuotando, in direzione di Betlemme.
I pesci in processione, resistendo al freddo e al gelo, un canto soave elevano verso il cielo.
“Tu scendi dalle stelle” cantano in coro quelle anime belle.
Davanti alla culla del Divino Bambino si fa avanti un timido pesciolino.
“In questo mondo crudele, che non ti ama più, eccoti il nostro cuore, o piccolo Gesù”.
I chierichetti in fila portano un cestino, colmo di regali per Gesù Bambino.
Il Pesce Palla, accompagnato dalla gente, porta a S. Giuseppe il conto corrente.
“E’ per i ripetitori – dice - della nostra Radio Maria, che porta il nome della tua sposa pia”.
La Santa Famiglia dà la benedizione alla parrocchia che festosa riparte in processione.
In coda il Pescecane, dimagrito e in affanno, pensa al cenone dell’ultimo dell’anno.

Padre Livio Fanzaga

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Sorridere con i bambini

Posté par atempodiblog le 2 janvier 2010

Sorridere con i bambini dans Sorriso maestre

Robertina domanda alla mamma:
- Ma è più lontana la Luna o Londra?
La madre risponde un po’ seccata:
- La vedi la Luna, no? Mentre Londra, la vedi da qualche parte?

micetto dans Sorriso

Durante la lezione di musica, la maestra dice:
- Voi suonate il flauto, ragazzi, e io vi accompagno con uno strumento a vostro piacere. Che cosa volete che suoni?
Gli alunni rispondono in coro:
- La campanella!

micetto

La maestra chiede ad un alunno:
- Qual è il contrario di melodia?
L’alunno, dopo aver riflettuto un po’, risponde in tono sicuro:
- Selotenga!

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Il valore di un sorriso

Posté par atempodiblog le 10 août 2009

Il valore di un sorriso dans Sorriso sorrisotutti

Donare un sorriso

rende felice il cuore.

Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona.

Non dura che un istante

ma il suo ricordo rimane a lungo.

Nessuno è così ricco

da poterne far a meno

né così povero da non poterlo donare.

Il sorriso crea gioia in famiglia

dà sostegno nel lavoro

ed è segno tangibile di amicizia.

Un sorriso dona sollievo a chi è stanco

rinnova il coraggio nelle prove

e nella tristezza è medicina.

E se poi incontri chi non te lo offre

sii generoso e porgigli il tuo:

nessuno ha tanto bisogno di un sorriso

come colui che non sa darlo.

di Padre Frederick William Faber


Fonte: Sursum Corda

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