Camminare con Maria/ “Se vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani”
Posté par atempodiblog le 25 octobre 2025
Camminare con Maria/ “Se vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani”
Il messaggio della Madonna di Medjugorje del 18 marzo 2025 ci conferma nella vera devozione mariana
di Padre Livio Fanzaga
Tratto da: Blog di p. Livio – Direttore di Radio Maria

Erba (CO), 24/10/2025. (Blog di p. Livio). Il 18 marzo 2025 la Madonna ha dato un bellissimo messaggio che contiene un’espressione che vuol essere anche un rimprovero:
«Non abbiate paura di camminare con me».
Chi può avere paura di camminare con la Madonna? Casomai tutti vorremmo camminare con Lei perché è Colei che ci porta a suo Figlio. Non si può aver paura di camminare con la Madonna, ma queste parole sono rivolte a noi e agli abitanti di Medjugorje.
La Regina della Pace fa questo velato rimprovero perché c’è una mentalità diffusa che potremmo chiamare filo-protestante secondo la quale ci si preoccupa di non dare alla Madonna troppa venerazione, troppo rispetto per paura di toglierlo a Gesù. È un modo molto umano di rappresentarsi il soprannaturale; ho sentito questi ragionamenti anche all’interno della Chiesa Cattolica in predicazioni, catechesi, omelie.
Papa Woytjla era un fervente mariano, un vero discepolo del Montfort e diceva che la Madonna è la via più sicura per arrivare a Cristo; aveva anche elaborato una visione teologica molto vera: se c’è un solo mediatore fra il Padre e l’umanità, che è Gesù Cristo, fra noi e Gesù Cristo c’è la mediazione della Madonna.
Cristo è venuto a noi per mezzo di Maria nel momento dell’Incarnazione e quando lo ha dato alla luce; lo stesso avviene nella nostra vita: ad Jesum per Maria.
Questa è diventata un’espressione di altissima teologia, un punto fermo della teologia cristologica e mariana, la Madonna è l’unica via per arrivare a Gesù. Nei messaggi di Medjugorje la Regina della Pace ha detto innumerevoli volte che Lei è qui per guidarci a suo Figlio, lo ha ribadito anche in questo messaggio.
La Gospa fa questo rimprovero perché anche nell’ambito cattolico si è diffusa l’idea che la devozione a Maria sia esagerata; nel post Concilio molte statue della Madonna sono state spostate dagli altari e collocate in fondo alle chiese.
Questo vento non cattolico ha soffiato qua e là e le tracce sono rimaste; ancora oggi ci sono persone preoccupate della devozione mariana che diminuirebbe la devozione a Gesù Cristo.
Questa non solo è ovviamente una paura infondata, ma chi ha questo timore non sa chi è la Madonna. Difatti, San Giovanni Paolo II ha risposto a questa tendenza dicendo che la Madonna è tutta orientata a Cristo, i suoi occhi e il suo cuore sono totalmente protesi a suo Figlio.
Anche a Medjugorje vediamo che la Madonna è a servizio di Gesù Cristo, è proprio l’Ancella del Signore, è lo strumento della Santissima Trinità.
Arriviamo alla Santissima Trinità attraverso Maria che è la figlia del Padre, madre del Figlio e sposa dello Spirito Santo. Giustamente San Bernardo diceva: “De Maria numquam satis” (Di Maria non si dice mai abbastanza); anche il sommo poeta nel Canto XXXIII del Paradiso dice che la bellezza di Maria è tale che è quasi impossibile descriverla, va al di là di qualsiasi capacità nostra di comprenderla perché Dio l’ha elevata fin dove era possibile elevare una creatura.
Dobbiamo liberarci da questo modo di pensare; qua e là ci sono personaggi preoccupati della troppa devozione mariana come se fosse qualcosa di negativo. È importante aver bene presente chi è la Madonna, è Colei che ci dona Gesù e che ci porta a lui.
La Madonna non ci trattiene mai a sé, tutti quelli che sono mariani sono anche innamorati di Gesù.
A questo riguardo abbiamo avuto la grazia di Papi straordinari; in occasione del Pellegrinaggio presso il Santuario mariano di Nostra Signora di Bonaria, Papa Paolo VI fece una bellissima Omelia in cui disse:
«Se vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani, cioè dobbiamo riconoscere il rapporto essenziale, vitale, provvidenziale che unisce la Madonna a Gesù, e che apre a noi la via che a Lui ci conduce» (Cagliari, 24 aprile 1970).
San Giovanni Paolo II è cresciuto nella fede leggendo il libretto di San Luigi Maria Grignon de Monfort che riguarda l’affidamento e la consacrazione a Maria.
Papa Francesco prima e dopo ogni viaggio apostolico o operazione medica si recava a pregare in ginocchio davanti alla Salus Populi Romani, effigie mariana a lui tanto cara e ha voluto essere sepolto proprio in Santa Maria Maggiore.
Abbiamo avuto la grazia di tanti Papi mariani che sono stati grandi guide cristiane proprio perché erano mariani.
La Madonna non ci trattiene mai per sé, è tutta orientata a suo Figlio, è la via che porta a Cristo. Più si è mariani e più si è cristiani.
Nel messaggio del 18 marzo 2025 la Madonna ci invita a non aver paura di camminare con Lei perché ci guida a suo Figlio, alla salvezza.
Siamo entrati in una fase della Storia in cui la presenza di Maria è straordinaria: la Madonna appare quotidianamente ormai da oltre quarant’anni. Nonostante questa lunga presenza di Maria, nonostante le sue apparizioni quotidiane ovunque nel mondo si trovassero i veggenti, nonostante i messaggi che ci ha dato e che sono dei capolavori da tutti i punti di vista, pochi la prendono in considerazione: «Molti hanno risposto ma è enorme il numero di coloro che non vogliono sentire ne accettare il mio invito» (25 agosto 2011).
Anche la qualità della devozione mariana dev’essere verificata. Dobbiamo approfondire la nostra dimensione spirituale mariana, dobbiamo chiedere alla Madonna la grazia di capirLa, di entrare nel suo mistero, di diventare una sola cosa con Lei. Se diventiamo una sola cosa con Lei, i nostri occhi e nostri cuori si protendono a Gesù come i suoi. Diventiamo tutti desiderosi di fare il possibile per salvare le anime per il regno di Dio. Da devozione superficiale la nostra deve diventare a portarci a un’identità nostra con Maria, come Lei stessa ha detto quando ci ha esortati a essere a sua immagine: «non permettete che satana si impadronisca dei vostri cuori, così da diventare la sua immagine anziché la mia» (30 gennaio 1986).
Lasciamoci permeare da Lei, se saremo suoi vinceremo. Allora sì che saremo veramente cristiani, ameremo Cristo come lo ama Maria. Se noi puntiamo a identificarci con Maria, ad avere il suo cuore, i suoi sentimenti, i suoi pensieri, i suoi affetti, le sue preoccupazioni, a innamorarci di Lei e a essere una sola cosa con Lei, ci troveremo a essere cristiani perfetti, per quanto è possibile qui su questa Terra, perché saremo tutti orientati a Cristo così com’è orientata Maria. Questa è anche la grandezza di alcuni santi mariani come San Giovanni Paolo II il cui motto era proprio a Maria: Totus Tuus.
La Madonna è la porta che introduce in Cristo. Sant’Agostino dice che siamo stati tutti concepiti dal cuore di Maria che, come ha concepito il capo, così ha concepito anche tutte le membra. Siamo tutti nati nel cuore di Maria e quindi dobbiamo in tutto e per tutto assimilare i tratti fondamentali della nostra Madre.
È superficiale, fasulla, banale e carnale l’idea che si debba stare attenti a non amare troppo Maria. Dobbiamo, invece, essere una sola cosa con Maria e con Lei amare Gesù, servirLo, lottare per Lui e lavorare per il suo regno.
Questo messaggio ci conferma nella vera devozione mariana. Rinnoviamo il nostro affidamento totale a Maria, la nostra decisione di fare di Lei la nostra guida e il nostro modello.
«Cari figli! Con amore materno vi prego: datemi le vostre mani giunte, datemi i vostri cuori purificati nella confessione e io vi guiderò a mio Figlio! Perché, figli miei, soltanto mio Figlio, con la Sua luce può illuminare le tenebre, soltanto Lui, con la Sua Parola può togliere la sofferenza. Perciò non abbiate paura di camminare con me perché io vi guido a mio Figlio, alla salvezza. Vi ringrazio». (Con approvazione ecclesiastica)
Publié dans Apparizioni mariane e santuari, Fede, morale e teologia, Medjugorje, Misericordia, Padre Livio Fanzaga, Papa Francesco I, Riflessioni, San Luigi Maria Grignion de Montfort, Stile di vita | Pas de Commentaire »

































