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Il profondo significato spirituale dell’icona di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso posta sopra la tomba di Fulton Sheen

Posté par atempodiblog le 27 juin 2026

Il profondo significato spirituale dell’icona di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso posta sopra la tomba di Fulton Sheen
Fonte: Venerável Fulton Sheen

Il profondo significato spirituale dell icona di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso posta sopra la

La presenza dell’icona di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso posta sopra la tomba di Fulton Sheen ha un profondo significato spirituale.

Che cos’è l’icona?
L’icona, di origine bizantina, raffigura Maria che tiene in braccio il Bambino Gesù. Ai lati si trovano gli arcangeli Michele e Gabriele che mostrano gli strumenti della Passione di Cristo: la croce, i chiodi, la lancia e la spugna.

Un dettaglio celebre è il sandalo slacciato del Bambino Gesù, simbolo dello spavento di fronte alla visione della sua futura sofferenza e della ricerca di protezione tra le braccia di sua Madre.

Fulton Sheen parlava spesso dell’importanza di Maria nella vita cristiana. Nei suoi scritti e nelle sue conferenze insegnava che Maria conduce sempre le persone a Gesù. Sottolineava che la devozione mariana non sostituisce Cristo, ma aiuta i fedeli ad avvicinarsi a Lui.

Per questo, un’icona mariana collocata sopra la sua tomba esprime ciò che ha segnato tutta la sua vita spirituale e il suo ministero.

Perché proprio Nostra Signora del Perpetuo Soccorso?
Questo titolo presenta Maria come aiuto costante dei cristiani. “Perpetuo” significa continuo, permanente. L’icona ricorda che i fedeli possono rivolgersi a Maria in ogni circostanza della vita.

Inoltre, l’icona è molto usata nei santuari e nei luoghi di pellegrinaggio perché invita alla preghiera silenziosa, alla fiducia in Dio e alla contemplazione dei misteri della fede.

Simbolismo dei colori:

- Blu scuro: l’umanità di Maria.
- Rosso: l’amore, la regalità e la partecipazione all’opera della salvezza.
- Oro: la gloria celeste e la presenza divina.
- Stelle sul velo: la verginità e la santità di Maria.

Non una semplice decorazione
L’immagine posta sopra la tomba non è quindi una semplice decorazione. Aiuta i pellegrini a comprendere una delle dimensioni centrali della spiritualità di Sheen: la fiducia nell’intercessione di Maria e la sua missione di condurre i fedeli a Cristo.

“Ho sentito Mia Madre parlare di te”
Fulton Sheen: «Spero che, nel giorno del mio giudizio, io possa udire queste parole da Gesù: “Ho sentito Mia Madre parlare di te”».

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Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso

Posté par atempodiblog le 26 juin 2026

Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso
Tratto da: Casa natale di sant’Alfonso de’ Liguori

Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso

La beata Vergine Maria, Madre di Dio, intimamente partecipe all’economia della salvezza, specialmente nel mistero della Redenzione operata da Cristo, coopera con il Figlio alla salvezza degli uomini. Per conseguenza è per tutti Madre del Perpetuo Soccorso.

Una sua immagine sotto questo titolo fu portata a Roma dall’isola di Creta verso la fine del secolo XV e collocata nella chiesa di San Matteo apostolo in via Merulana durante il pontificato di Alessandro VI.

Ivi fu venerata dai fedeli per circa tre secoli. In seguito, distrutta la chiesa per vicissitudini dei tempi, anche quella Icona scomparve; finché provvidenzialmente ritrovata nel 1866, fu affidata dal Sommo Pontefice Pio IX ai Missionari Redentoristi che la esposero al culto pubblico nella chiesa del Santissimo Redentore dedicata a Sant’Alfonso. Da allora il culto di quest’immagine miracolosa è andato sempre crescendo tra i fedeli, e ora è largamente diffuso in tutto il mondo.

Preghiamo
Signore Gesù Cristo, che hai dato per madre, sempre pronta a soccorrerci, la tua stessa Madre Maria, della quale veneriamo la miracolosa immagine, fa’ che, implorando assiduamente il suo materno soccorso, meritiamo di godere per sempre il frutto della tua redenzione. Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

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Nostra Signora del Perpetuo Soccorso

Posté par atempodiblog le 25 juin 2026

Nostra Signora del Perpetuo Soccorso
Tratto da: Radio Maria GT

Nostra Signora del Perpetuo Soccorso

Il 27 giugno si celebra la Festa di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, patrona dei Padri Redentoristi, la cui icona originale si trova sull’altare maggiore della Chiesa di Sant’Alfonso. Questa immagine ricorda la cura della Vergine per Gesù, dal suo concepimento fino alla sua morte, e come oggi continui a proteggere i figli che ricorrono a Lei.

Si racconta che nel XV secolo un ricco mercante del Mar Mediterraneo possedesse il dipinto del Perpetuo Soccorso, anche se non si sa come ne fosse entrato in possesso. Per proteggere il quadro dalla distruzione, decise di portarlo in Italia ma, durante la traversata, si scatenò una terribile tempesta. Il mercante sollevò il quadro in alto, chiese aiuto e il mare si calmò. Giunto a Roma, mostrò l’immagine a un amico e disse che un giorno il mondo intero avrebbe reso omaggio a Nostra Signora del Perpetuo Soccorso.

Dopo qualche tempo, il mercante si ammalò e, prima di morire, fece promettere all’amico che avrebbe collocato il dipinto in una chiesa importante. Tuttavia, la moglie dell’amico si affezionò al quadro e lui non mantenne la promessa.
Nostra Signora apparve all’uomo diverse volte chiedendogli di adempiere alla promessa; tuttavia, non volendo arrecare un dispiacere alla moglie, non lo fece. Poi si ammalò e morì.

In seguito, la Vergine parlò con la figlia dell’uomo, di sei anni, e le diede lo stesso messaggio: desiderava che il quadro fosse collocato in una chiesa. La piccola andò e raccontò l’accaduto alla madre, che si spaventò. Una vicina si burlò dell’accaduto e fu colta da dolori così forti che si calmarono solo quando, pentita, invocò l’aiuto della Vergine e toccò il quadro.
La Madonna apparve di nuovo alla bambina e le disse che il dipinto doveva essere collocato nella chiesa di San Matteo, che si trovava tra le basiliche di Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano. Finalmente, così fu fatto e avvennero grandi miracoli.
Secoli dopo, Napoleone distrusse molte chiese, tra cui quella di San Matteo, ma un padre agostiniano riuscì a portare via segretamente il quadro, che in seguito fu collocato in una cappella agostiniana alla Posterula.

I Redentoristi eressero la Chiesa di Sant’Alfonso sulle rovine della chiesa di San Matteo e, nelle loro ricerche, scoprirono che prima lì si trovava il miracoloso quadro del Perpetuo Soccorso e che era custodito dagli Agostiniani. Grazie a un sacerdote gesuita conobbero il desiderio della Vergine di essere onorata in quel luogo.
Fu così che il superiore dei Redentoristi fece richiesta al Beato Pio IX, il quale dispose che il quadro fosse restituito alla Chiesa situata tra Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano. Inoltre, incaricò i Redentoristi di far conoscere Nostra Signora del Perpetuo Soccorso.
Gli Agostiniani, una volta venuti a conoscenza della storia e del desiderio del Sommo Pontefice, restituirono volentieri l’immagine mariana per compiacere la Vergine.

Oggi la devozione a Nostra Signora del Perpetuo Soccorso si è diffusa in diversi luoghi, con chiese e santuari eretti in suo onore. Il suo ritratto è conosciuto e venerato in tutto il mondo.

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Festa della Madonna del Perpetuo Soccorso

Posté par atempodiblog le 27 juin 2025

Festa della Madonna del Perpetuo Soccorso
Tratto da: Radio Maria GT

Festa della Madonna del Perpetuo Soccorso dans Apparizioni mariane e santuari Nostra-Signora-del-perpetuo-aiuto

Ogni 27 giugno si celebra la Festa della Madonna del Perpetuo Soccorso, un’invocazione mariana diffusa in tutto il mondo, le cui origini ci riportano all’inizio del primo millennio. E’ una speciale devozione alla Vergine Maria, la Madre di Dio, che è presente ogni volta che uno dei suoi figli soffre un dolore profondo, un’emergenza, una catastrofe, una tentazione, un pericolo imminente, una grave malattia. Maria, come Madre Immacolata, non si stanca mai di offrire aiuto e conforto quando ci rivolgiamo a Lei.

Sollievo perpetuo
La Madonna del Perpetuo Soccorso ha innumerevoli patronati, sparsi in vari paesi, ma è considerata, in modo speciale, patrona dei membri della Congregazione del Santissimo Redentore, i cui membri sono conosciuti come Redentoristi. Vegliano sulla diffusione di questa bella invocazione e sul bene spirituale dei loro devoti.
La Madonna del Perpetuo Soccorso è un’icòna (immagine sacra) della Vergine Maria, il cui originale è conservato, fino ad oggi, sull’altare maggiore della Chiesa di Sant’Alfonso dell’Esquilino nella città di Roma (Italia).
L’immagine del Perpetuo Soccorso ricorda la cura materna che la Vergine Maria ebbe per suo Figlio Gesù, prolungata dal momento in cui fu concepito dallo Spirito Santo fino alla sua morte in croce. In virtù dell’esercizio di una così preziosa maternità, oggi, la Madre di Dio esercita la stessa cura spirituale su di noi, suoi figli.

La storia
La storia dell’icona del Perpetuo Soccorso risale chiaramente al XV secolo, quando un ricco mercante del Mar Mediterraneo acquisì l’immagine per la sua grande bellezza – purtroppo non si conoscono ulteriori dettagli, come ad esempio chi l’abbia dipinta o perché sia stata messa in vendita. Al fine di preservarne l’immagine, il mercante che l’acquistò prese la decisione di portarla in Italia. A metà del viaggio si scatenò un terribile temporale che mise in pericolo di affondare l’imbarcazione su cui era trasportata. Prigioniero della paura, il mercante sollevò l’immagine, chiese aiuto al Signore e alla Vergine e, sorprendentemente, il mare si calmò immediatamente. Ciò che accadde quel giorno risvegliò in coloro che assistettero al momento la consapevolezza che Lei, la Vergine Maria, è perpetua – perenne – e vero aiuto per tutti coloro che sono nel bisogno o nel pericolo.

Tornato a Roma, il mercante mostrò il dipinto a un amico, al quale disse: Un giorno il mondo intero renderà omaggio alla Madonna del Perpetuo Soccorso.

Dopo un po’, quel mercante si ammalò, ma prima di morire fece promettere all’amico che avrebbe assolto ai compiti necessari affinché l’immagine potesse essere collocata in qualche chiesa illustre della città. Il desiderio del mercante non fu esaudito, perché la moglie del suo amico si affezionò al dipinto e lo tenne. La leggenda narra che la Vergine apparve in sogno all’amico, esortandolo a mantenere la promessa, tuttavia non lo fece per compiacere la moglie. Dopo la sua morte, la Vergine apparve alla figlia di sei anni e le chiese di pregare la madre di portare l’immagine in una chiesa. La bambina fece come le aveva chiesto la Vergine, ma la madre, pur avendo paura, non riuscì a mantenere la promessa fatta dal marito defunto.
Una vicina, abbastanza consapevole di quello che era successo, trovò in questa storia un motivo di derisione. Pochi giorni dopo, questa donna era così addolorata che riuscì solo a chiedere perdono alla Vergine e a supplicarla di aiutarla. Sentendosi molto male, chiese di vedere il dipinto e, quando lo ebbe davanti, lo toccò con devozione. Il giorno dopo fu guarita.
La Madonna apparve di nuovo alla ragazza e le disse che il dipinto doveva essere collocato nella chiesa di San Matteo, situata tra le Basiliche di Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano. Ora sua madre e  la vicina erano pronte ad esaudire il desiderio della Madre di Dio. Da allora, iniziarono ad essere concessi grandi miracoli per intercessione della Vergine del Perpetuo Soccorso.

Tra Redentoristi e Agostiniani
Alla fine del XVIII secolo, Napoleone, che occupò la città, ordinò la distruzione di molte chiese romane, tra cui quella di San Matteo. Provvidenzialmente, un sacerdote agostiniano riuscì a prendere segretamente il quadro della Madonna del Perpetuo Soccorso. In seguito, l’immagine sarebbe stata collocata nella cappella agostiniana in Posterula. Allo stesso tempo, i Redentoristi iniziarono la costruzione della Chiesa di Sant’Alfonso sulle rovine della vecchia chiesa di San Matteo. Appresero che il quadro miracoloso del Perpetuo Soccorso era stato sul posto e che in quel momento era nelle mani degli Agostiniani. A favore dei Redentoristi si aggiunse la testimonianza di un sacerdote gesuita che conosceva il desiderio della Vergine che desiderava essere onorata in quel luogo.

La Vergine, il Papa e la Congregazione del Santissimo Redentore
Il superiore dei Redentoristi, così, chiese al Beato Papa Pio IX che il dipinto fosse riportato al suo posto originale. Il Papa dispose che ciò avvenisse, cosa che gli Agostiniani accettarono; e affidò ai Redentoristi la missione di propagare la devozione alla Madonna.
Oggi, la devozione a Nostra Signora del Perpetuo Soccorso è diffusa in tutto il mondo cristiano. Chiese, santuari, scuole cattoliche e altri edifici sono dedicati in suo onore. I suoi devoti la venerano e chiedono il suo aiuto in tutto il mondo.

Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, prega per noi!

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