Il nome nuovo

Posté par atempodiblog le 8 décembre 2025

Il nome nuovo
Tratto da: L’ave Maria, preghiera di tutti – di don Alessandro Pronzato, Gribaudi Editore

Maria Immacolata

L’Angelo, salutando la Madonna, Le recapita subito un dono: il nome nuovo.

Non la chiama Maria, ma “Piena di Grazia”.
 Ave (o, rallegrati), Piena di Grazia.

Il termine greco, kecharitoménè, è quasi intraducibile. La gamma piuttosto vasta delle nostre espressioni non riescono a raggiungere il significato profondo del vocabolo, devono accontentarsi di sfiorarlo.
Così sgraniamo tutta una serie, non di traduzioni, ma di semplici approssimazioni:
Piena di Grazia, Colmata di Grazia, Favorita da Dio, Preferita da Dio, Gratificata, Privilegiata, Tu che sei diventata oggetto di amore particolare da parte di Dio, Tu che hai sperimentato l’amore benevolo di Dio…
I filologi puntualizzano che si tratta del perfetto passivo di un verbo che contiene la parola charis, che significa grazia, ma nel senso molto ampio di amore, bontà, favore, bellezza, incanto, simpatia, fascino, armonia, seduzione, attrattiva, splendore, favore elargito.

Ora, l’indicazione fornita dal passivo è trasparente:
Maria non è soggetto, ma oggetto.
E’ Colei che consente al dispiegamento dell’azione divina. E quindi riceve in abbondanza Amore e Bellezza.

La “Grazia” diventa cosi suo possesso abituale (dono, non conquista!).

Giustamente la Bibbia di Gerusalemme traduce:
“Tu che sei stata e rimani colmata del favore divino”.

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Zingaro nell’anima

Posté par atempodiblog le 21 mai 2015

Zingaro nell’anima dans Citazioni, frasi e pensieri i54v9i

Mi accontento, così, di essere zingaro nell’anima, di praticare una xeniteia monastica segreta, esiliarmi interiormente, non farmi trovare dove stabiliscono gli altri. Mi sforzo di essere altrove rispetto alle chiacchiere, le mode, le vanità, le ideologie, lo sgomitarsi per arraffare un posto, un titolo.

Altrove rispetto alle faziosità, la meschinità, l’invidia, il conformismo contrabbandato per fedeltà, il servilismo scambiato per obbedienza, le novità vecchie come il cucco, le discussioni quale pretesto per non impegnarsi, la retorica che non riesce a mascherare l’assenza di una vera passione, la seriosità che non riesce a non essere ridicola, l’agitazione che copre maldestramente il vuoto interiore.

Lo so che non è bello, quasi impudico, dichiarare la propria felicità. Eppure ho l’impressione di sfiorarla spesso. Specialmente quando penso a tutte le strade che non ho ancora percorso. Quando mi rendo conto che Qualcuno mi attende altrove. E’ questo Qualcuno – lo dico sottovoce – che mi obbliga a partire appena prima dell’alba.

E quando verrà a sradicarmi, perché è ora di tornare a Casa, spero, anzi sono sicuro, non pretenderà che sia un “arrivato”. Sarà soddisfatto se Gli riferirò delle infinite partenze.

di don Alessandro Pronzato

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Prega per noi, adesso…

Posté par atempodiblog le 29 mai 2010

Prega per noi, adesso... dans Avvento Dio-viene-a-salvarci

“Maria, Madre di Dio, prega per noi… adesso. Non vogliamo accumulare, capitalizzare sicurezze. Ci basta sa­pere che “adesso” preghi per noi, ci proteggi. Abbi pietà dei troppi “adesso” trascurati, ignorati, disattesi”. (A. Pronzato). Prega per noi, adesso…
A Maria – la Vergine dell’Avvento - chiediamo di ren­derci vigilanti nell’attesa, così che, finito l’unico corso della nostra vita terrena, possiamo entrare al banchetto nuziale ed essere annoverati tra i beati. A lei, da noi con­templata nella gloria della Città di Dio, chiediamo “la vit­toria delle prospettive eterne su quelle temporali, della vi­ta sulla morte” (Paolo VI). A lei, modello compiuto del di­scepolo di Cristo, chiediamo di saper essere “artefici del­la città terrena e temporale, ma pellegrini solerti verso quella celeste ed eterna; promotori della giustizia che li­bera l’oppresso e della carità che soccorre il bisognoso, ma soprattutto testimoni operosi dell’amore che edifica Cristo nei cuori” (Paolo VI).
“Madre della speranza, cammina con noi! Cammi­na con l’uomo di questo inizio di Terzo Millennio, con l’uomo di ogni razza e cultura, d’ogni età e condizione. Cammina con i popoli verso la solidarietà e l’amore, cam­mina con i giovani, protagonisti di futuri giorni di pace. Hanno bisogno di Te le Nazioni che di recente hanno riacquistato spazi di libertà ed ora sono impegnate a costrui­re il loro avvenire. Ha bisogno di Te l’Europa che dall’E­st all’Ovest non può ritrovare la sua vera identità senza riscoprire le comuni radici cristiane”. (Giovanni Paolo II)

FIORETTO: Mi metterò nelle mani della Madonna e farò un atto di carità per perseverare nel cammino della sal­vezza.

GIACULATORIA: « Se insorgono i venti delle tentazioni, guarda la stella, invoca Maria ».

Fonte: Viviamo maggio con Maria – Sacerdoti del S. Cuore (Dehoniani)

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