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Medjugorje, il Papa ai giovani: in vacanza con Gesù il cuore è in pace

Posté par atempodiblog le 3 août 2022

Medjugorje, il Papa ai giovani: in vacanza con Gesù il cuore è in pace
Francesco ha inviato un messaggio ai partecipanti del Festival della Gioventù iniziato ieri nella cittadina mariana e in programma fino al 6 agosto: seguite Cristo per avere coraggio, compassione e speranza
di Alessandro De Carolis – Radio Vaticana
Tratto da: Radio Maria

Medjugorje, il Papa ai giovani: in vacanza con Gesù il cuore è in pace dans Apparizioni mariane e santuari In-vacanza-con-Ges-il-cuore-in-pace

È una questione di direzione la vita. Specie quando si fa dura, tra ingiustizie di oggi e ferite di ieri, aspettative disilluse, è importante “sapere in che direzione andare perché ci sono tanti traguardi ingannevoli che promettono un futuro migliore”, ma certamente c’è una direzione che non delude, quella verso Gesù che assicura a chi lo segue di offrire “ristoro””. Il Papa prende spunto dal versetto del Vangelo di Matteo, che dà il titolo all’incontro, per scrivere alle ragazze e ai ragazzi che da ieri si trovano a Medjugorje per il Festival della Gioventù 2022.

Muoversi con lo stile di Gesù
“Venite e imparate da me”, dice Cristo agli apostoli, ed è “un invito – afferma Francesco – a muoversi, a non restare fermi, congelati e impauriti davanti alla vita, e ad affidarsi a Lui”. “Sembra facile – osserva ancora – ma nei momenti bui viene naturale chiudersi in sé stessi. Gesù invece vuole tirarci fuori, perciò ci dice ‘Vieni’”. Camminare con Lui, scrive ancora il Papa, insegna a non basarsi solo sulle proprie forze, ad assumere il “suo modo di pensare, vedere ed agire”, ad avere dentro coraggio, compassione e speranza.

Il posto più speciale
Nell’affidare a Maria i giovani, Francesco ne ricorda l’appellativo di “Stella del mare”, il “segno di speranza sul mare agitato che – dice – ci guida verso il porto della pace”. In questo momento, “nel cuore dell’estate – conclude – il Signore vi invita ad andare in vacanza con Lui, nel luogo più speciale che c’è: il proprio cuore”.

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MESSAGGIO DEL SANTO PADRE ai partecipanti del Festival della Gioventù – Medjugorje, 1-6 agosto 2022

Posté par atempodiblog le 2 août 2022

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE ai partecipanti del Festival della Gioventù – Medjugorje, 1-6 agosto 2022
Fonte: Medjugorje.hr
Tratto da: Radio Maria

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE ai partecipanti del Festival della Gioventù – Medjugorje, 1-6 agosto 2022 dans Apparizioni mariane e santuari Papa-Francesco-Medjugorje

Carissimi!

In quel tempo, come ci dice l’evangelista Matteo, Gesù rivolgendosi a tutti disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero.» (Mt 11, 28-30). Come in quel tempo, così anche oggi Gesù si rivolge a tutti voi, cari giovani, e attraverso il motto del Festival di quest’anno, ispirato dal Vangelo appena menzionato, vi rivolge il Suo invito: «Imparate da me e troverete ristoro».

Il Signore rivolge queste Sue parole non solo agli apostoli o ad alcuni Suoi amici, ma a tutti coloro che sono stanchi e oppressi. Lui sa quanto può essere dura la vita e che ci sono molte cose che opprimono il nostro cuore: numerose delusioni, ferite del passato, pesi che portiamo, ingiustizie che sopportiamo e numerose incertezze e preoccupazioni. Di fronte a tutto questo, si trova Gesù che ci rivolge il Suo invito: «Venite a me e imparate da me». Questa chiamata richiede cammino e fiducia, e non ci permette di stare fermi, rigidi e impauriti davanti alle sfide della vita. Sembra facile, ma nei momenti bui semplicemente ci ripieghiamo su noi stessi. È proprio da questa solitudine che Gesù vuole farci uscire, per questo ci dice: «Vieni».

La via d’uscita è nella relazione con il Signore, nel guardare Colui che ci ama veramente. Però non basta soltanto uscire da sé stessi, bisogna anche sapere in che direzione andare, perché ci sono tante offerte ingannevoli che promettono un futuro migliore, ma ci lasciano sempre di nuovo nella solitudine. Per questo motivo il Signore ci indica dove andare: «Venite a me».

Cari amici, andate da Lui con il cuore aperto, prendete il suo giogo e imparate da Lui. Andate dal Maestro per diventare i Suoi discepoli ed eredi della Sua pace. Prendete il Suo giogo con il quale scoprirete la volontà di Dio e diventerete partecipi del mistero della Sua croce e risurrezione. Il «giogo» di cui Cristo parla è la legge d’amore, è il comandamento che ha lasciato ai Suoi discepoli: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi (Gv, 15,12). Perché la vera medicina, per le ferite dell’uomo, è una vita fondata sull’amore fraterno, che trova la propria sorgente nell’amore di Dio.

Camminando insieme a Lui e seguendoLo, imparerete da Lui. Lui è il Signore che non impone agli altri un peso che Lui stesso non porta. Si rivolge agli umili, ai piccoli e ai poveri perché Egli stesso si è fatto povero e umile. Se vogliamo davvero imparare, dobbiamo umiliarci e riconoscere la nostra ignoranza e arroganza, in quei momenti in cui pensiamo di poter ottenere tutto da soli e con le nostre forze, e soprattutto avere l’orecchio aperto per le parole del Maestro. In questo modo conosciamo il Suo cuore, il Suo amore, il Suo modo di pensare, vedere ed agire. Ma essere vicini al Signore e seguirLo richiede coraggio.

Carissimi, non abbiate paura, andate da Lui con tutto ciò che portate nel proprio cuore. Egli è l’unico Signore che offre vero ristoro e vera pace. Seguite l’esempio di Maria, Sua e nostra Madre, che vi condurrà a Lui. Affidatevi a Lei, che è la Stella del mare, il segno di speranza sul mare agitato che ci conduce verso il porto della pace. Colei, che conosce Suo Figlio, vi aiuterà ad imitarLo nella vostra relazione con Dio Padre, nella compassione del prossimo e nella consapevolezza di ciò che siamo chiamati a fare: essere figli di Dio. In questo momento, nel cuore dell’estate, il Signore vi invita ad andare in vacanza con Lui, nel luogo più speciale che esista, che è il vostro stesso cuore.

Cari giovani, mentre in questi giorni riposate in Gesù Cristo, vi affido tutti alla Beata Vergine Maria, alla nostra Madre celeste, affinché con la Sua intercessione ed esempio possiate prendere su di voi il dolce e leggero giogo della sequela di Cristo. Vi accompagni lo sguardo di Dio Padre che vi ama, affinché negli incontri con gli altri, possiate essere i testimoni della pace che riceverete in cambio come dono. Prego per quest’intenzione evi benedico, raccomandandomi alle vostre preghiere.

A Roma, presso San Giovanni in Laterano
La memoria della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, il 16 luglio 2022

Papa Francesco

Divisore dans San Francesco di Sales

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Il 41° anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje

Posté par atempodiblog le 25 juin 2022

Il 41° anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje
di Padre Livio Fanzaga
Tratto da: Blog di p. Livio – Direttore di Radio Maria

Il 41° anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje dans Aborto Apparizioni-della-Gospa-a-Medjugorje

Cari amici,

oggi festeggiamo il 41.mo anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje.

Chi avrebbe mai immaginato una così lunga presenza della Madre di Dio in mezzo a noi come Madre che ci protegge e Maestra che ci guida?

Dobbiamo essere grati alla “Gospa” che ci ha chiamato e ci ha coinvolto nel suo piano di salvezza per il mondo.

Oggi rinnoviamo il nostro “Sì, Sì” e la nostra Consacrazione al suo Cuore Immacolato.

Ringraziamola per il grande dono di Radio Maria col quale ha fatto giungere i suoi messaggi in ogni parte del mondo.

Restiamo fedeli nel tempo delle prove in modo da giungere con Lei ai tempi nuovi della benedizione e della pace.

P.S.
Ringraziamo la Madonna che, per il suo anniversario, ha voluto fare il dono inestimabile della sentenza della Corte suprema americana che limiterà molto la pratica dell’aborto e la mentalità abortista negli USA e nel mondo.

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Casa del Volto Santo/ Il 31 maggio 2022 ricorre il 53° anniversario della nascita al Cielo di Madre Flora

Posté par atempodiblog le 30 mai 2022

Casa del Volto Santo/ Il 31 maggio 2022 ricorre il 53° anniversario della nascita al Cielo di Madre Flora
Nella moderna chiesa del quartiere Ponti Rossi si venera un’immagine di Gesù che ispirò la missione di Madre Flora, una mistica laica che si adoperò per i più poveri nell’ultimo dopoguerra
di Nicola Nicoletti – Credere

Casa del Volto Santo/ Il 31 maggio 2022 ricorre il 53° anniversario della nascita al Cielo di Madre Flora dans Apparizioni mariane e santuari Madre-Flora-de-Santis-e-il-Volto-Santo-di-Ges

È mattina presto a Napoli e nello spazio davanti al santuario c’è già gente. Tanti sono italiani, ma diversi anche gli stranieri: immigrati da India, Nordafrica ed Europa dell’Est sono ormai degli habitués della chiesa del Volto Santo e il loro numero è in crescita. Sanno che, come tutti gli altri, riceveranno un aiuto materiale, abiti e alimenti, oltre a una parola di solidarietà e amicizia. Da qui si domina dall’alto la parte moderna della città. Non lontano dall’incantevole reggia e dal parco di Capodimonte, icone dell’epoca borbonica, nel quartiere Ponti Rossi sorge questo complesso sacro dedicato a un’immagine del volto di Gesù capace di attirare migliaia di fedeli.

LA MISSIONE DI MADRE FLORA
Non si può pensare al Volto Santo senza ripercorrere la vita di Florinda Romano, impegnata – non senza difficoltà – a diffondere questa devozione tra i napoletani in un periodo difficile come la fine della Seconda guerra mondiale, tra disperazione e povertà.

Flora, come tutti la chiamano, nasce nel 1899 a Napoli. La sua infanzia – racconta Ulderico Parente in Madre Flora, una vita per il Volto Santo – è dura: povertà e umiliazioni sono all’ordine del giorno per la bambina. Deve occuparsi dei fratellini più piccoli prima di andare a scuola. Anche l’esperienza del collegio dove studia non è felice, come racconta lei stessa nell’autobiografia. Dopo 3 anni torna a casa, contenta di abbandonare l’istituto. Frequenta la parrocchia e inizia a lavorare. Nel 1918 si sposa con Ernesto de Santis, un vedovo più grande di lei. Il marito lavora in banca a Meta di Sorrento, è sensibile all’infanzia abbandonata e promuove iniziative missionarie. De Santis diffonde diversi giornali religiosi, come Crociata Missionaria. Nella sala della loro casa, sopra la radio, i coniugi appendono una dolce immagine di Cristo ritagliata dalla copertina di una di quelle riviste. È la riproduzione di un’opera di Rina Maluta ispirata a un crocifisso della cattedrale di Lucca, il Volto Santo.

L’ESPERIENZA MISTICA
 Il 10 febbraio del 1932 è una data speciale per Flora. Mentre in casa sta rassettando, si sente chiamare: è il ritratto del volto di Gesù. L’immagine, secondo quanto percepisce la donna, le si rivolge parlando della guerra, della cattiva condotta della gente e della necessità di purificazione da parte della Chiesa. «Flora, guarda questo Volto tanto offeso e ingiuriato. Amalo e fallo amare», è il messaggio. Da quel momento la sua vita cambia. Passata la sorpresa e lo spavento, la donna comincia a pregare e a far pregare i suoi amici. Indosserà sul vestito, sino alla morte, un crocifisso e vivrà in maniera ascetica la fede, con forti sacrifici personali. Le persone vanno a chiederle consigli, a volte va in estasi e ha delle visioni. Flora inizia a diffondere la devozione al Volto Santo distribuendo le copie dell’immagine. Lei è una persona semplice, non ha compiuto grandi studi e il popolo le si rivolge con fiducia: chi per chiedere se il figlio tornerà dalla guerra, chi per domandare guarigioni. Alcuni atti dei fedeli che rasentano la superstizione rischiano di esasperare la vicenda, mentre la Curia decide di cercare di capire cosa sta accadendo. La donna ha un carattere forte ma si lascia guidare da un padre spirituale e ottiene la fiducia delle autorità ecclesiastiche.

Madre Flora – oramai tutti la chiamano così – matura quindi un grande progetto: la costruzione di un tempio per il Volto Santo. Acquista una villa sulla collina di Capodimonte, dove le verrà data la possibilità di far celebrare l’Eucaristia. Modifica in cappella alcune stanze dell’abitazione che diventa la Casa del Volto Santo in cui riceve i fedeli in cerca di un incontro con Cristo.

Alla morte del marito trasforma la casa ai Ponti Rossi in un orfanotrofio e chiama a gestirlo le Piccole Ancelle di Cristo Re. I fedeli crescono e anche le opere. Apre altri due orfanotrofi per le vittime della guerra e i poveri ad Aversa e Brusciano. Il cardinale Corrado Ursi, arcivescovo di Napoli dal 1966 al 1987, le dà fiducia e autorizza la costruzione del santuario; non pochi preti da tutta Italia la incoraggiano ad andare avanti.

Madre Flora muore il 31 maggio 1969 e lascia tutto alle suore. Il 10 marzo 1996 si celebra la prima Messa nel moderno santuario in cui, al centro dell’altare, viene collocata l’immagine del Volto Santo.

LUOGO DI GRAZIE
«Oggi i pellegrini arrivano desiderosi di ritirarsi in preghiera, ascoltare la Messa e dedicare del tempo allo spirito», spiega suor Elvira, della comunità delle Piccole Ancelle di Cristo Re che proseguono l’opera di Madre Flora. Il profilo della chiesa è moderno, luminoso; all’interno, proprio al centro dell’aula sacra sopra l’altare, è incorniciata la sacra immagine del volto di Cristo. Sul lato destro della chiesa, in una cappellina, si trova la tomba di Madre Flora, dove sorgeva la stanzetta che l’ha vista accogliere e confortare tante persone. Furono i fedeli a decidere che doveva rimanere lì. Ancora oggi lasciano messaggi, preghiere o richieste d’aiuto sulla parete della struttura. Gli innumerevoli ex voto giunti da ogni parte d’Italia, inoltre, testimoniano le grazie ottenute con le preghiere al Volto Santo di Gesù. «Devo la mia guarigione alle preghiere di Madre Flora», testimonia oggi padre Gianni Manco, missionario del Pime. «Avevo pochi mesi e delle crisi continue. Mia mamma si rivolse a lei disperata. Madre Flora l’ascoltò e, con poche parole, le disse di rasserenarsi, io sarei guarito». Gli oggetti che arrivano al santuario diventano anche solidarietà, li chiamano «i doni della misericordia»: dalle culle agli abiti da sposa o per la prima Comunione e regali per chi deve vivere un evento importante e non ha sufficienti risorse.

Accanto al santuario le suore portano avanti anche la missione della Casa del Volto Santo: la scuola, l’accoglienza di bambini appartenenti a famiglie in difficoltà e un centro di spiritualità dal quale il messaggio del Volto Santo continua a diffondersi in tutto il mondo.

ORGANIZZARE LA VISITA
Il santuario Casa del Volto Santo si trova in via Ponti Rossi 54 a Napoli. Si raggiunge con il filobus 254 (www.anm.it) dalla Stazione Centrale (www.trenitalia.it) o con i bus C63 e C66. In auto uscire della tangenziale a Capodimonte. Telefono: 081/74.10.746. Un’ampia sala del pellegrino è disponibile per i visitatori provenienti da lontano che desiderano consumare in loco i loro pasti.

ORARI E CELEBRAZIONI
Il santuario è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 20. La Sala offerte dalle 8.30 alle 20. Messe festive 7.30; 9; 10.30; 11.30; 12.30, 17.30; 19. Il 10 di ogni mese, nella giornata di particolare devozione al Volto Santo, le Messe sono celebrate dalle 7.30 alle 19. Per gli orari di Confessioni, Liturgia delle ore, Rosario, adorazione eucaristica e benedizione delle auto si può consultare il sito www.casadelvoltosanto.it. È possibile visitare il museo dedicato a Madre Flora previa prenotazione. La festa del Santo Volto si celebra il 6 agosto.

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Maria, aurora della salvezza

Posté par atempodiblog le 1 avril 2022

Messaggio del 25 marzo 2022 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje

“Cari figli!
Ascolto il vostro grido e le preghiere per la pace.
Da anni satana lotta per la guerra. Perciò Dio mi ha mandato in mezzo a voi per guidarvi sul cammino della santità, perché l’umanità è al bivio.
Vi invito: ritornate a Dio ed ai comandamenti di Dio per stare bene sulla terra e per uscire da questa crisi in cui siete entrati perché non ascoltate Dio che vi ama e desidera salvarvi e guidarvi verso la vita nuova.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Maria, aurora della salvezza dans Apparizioni mariane e santuari Maria-Cuore-Immacolato-da-Fatima-a-Medjugorje

Commento di padre Livio Fanzaga di Radio Maria al messaggio di Medjugorje del 25 marzo 2022

La Madonna è apparsa molto seria, proprio come è apparsa il 25 febbraio, è come se dicesse: “io vi aiuto a salvarvi, ma voi dovete seguirmi”.
Il messaggio è talmente chiaro che dovrebbe innescare in noi due cose: prima di tutto la determinazione a cambiare vita nel caso fossimo nel peccato, a convertirci, a confessarsi e iniziare una vita nuova e ad avere fiducia in Maria che è qui per salvarci come plenipotenziaria di Dio.
Già un’altra volta ha detto: “Dio vi ama e ha mandato Me per salvare le vostre vite e il pianeta sul quale vivete”.

Vediamo allora i passaggi di tutto il messaggio.

Cari figli, ascolto il vostro grido e le preghiere per la pace”.
La Madonna è stata molto consolata dalla Consacrazione del 25 marzo che certamente è la più sentita di sempre da parte di tutta la Chiesa, anche perché dalle autorità russe è venuto un messaggio ben preciso che, se necessario, saranno usate armi nucleari che potrebbero innescare una risposta che può provocare milioni di morti.
Nel tempo della guerra fredda il bilanciamento delle atomiche era tale per cui conveniva ad ambedue le parti di non usarle mai.
Adesso questa minaccia ha creato una situazione di panico nel mondo.

Poi la Madonna mette il dito sulla piaga: “da anni satana lotta per la guerra”.
Da quando satana ha visto la potenza distruttiva a Hiroshima e Nagasaki, sta pensando di distruggere il mondo con le bombe atomiche e ha provveduto a diffondere questi armamenti ovunque.
Adesso si pensa di usare quelle meno potenti, ma ci vuole del pelo sullo stomaco solo a pensare queste cose, a che punto siamo ingannati da satana!

Vista questa situazione in cui l’umanità possiede ordigni che possono distruggere l’opera della creazione e della redenzione e ha dentro la rabbia, l’odio, anche l’odio contro Dio, per cui li vuole usare, progetta di usarli, Dio misericordioso cosa fa? “Perciò Dio mi ha mandato in mezzo a voi per guidarvi sul cammino della santità, perché l’umanità è al bivio”. “Dio mi ha inviata per portarvi sulla via della conversione, del ritorno a Dio, all’osservanza dei Comandamenti, del perdono, dell’amore del prossimo, della consapevolezza che siamo tutti fratelli, figli del medesimo Padre, provenienti tutti dal sangue di Cristo”.

La Madonna viene per guidarci sul cammino della santità, dell’amore, del perdono, del rispetto reciproco, “perché ormai siete giunti a un bivio”, siamo giunti a un punto in cui o ci convertiamo o satana ci porta dove vuole lui. Già San Giovanni Paolo II, nel suo Atto di Consacrazione dell’umanità alla Madonna, nel Giubileo del 2000, disse: “l’umanità, grazie ai progressi che ha fatto, può trasformare il mondo in un giardino oppure in un cumulo di rovine”.
L’umanità senza Dio non vuole trasformare il mondo in un giardino, ma in un mondo abitato da robot, come il progetto del grande reset che sarebbe un mondo futuro dove ci vivrebbero male anche i diavoli!

In un mondo senza Dio i “prescelti” vogliono sfruttare, comandare, come ha detto il Papa: “i grandi decidono e i poveri sono calpestati”.
Quindi siamo al bivio, o ci convertiamo o periamo, chi va sulla via larga, sulla via falsa, sulla via del nuovo mondo senza Dio perirà, chi va sulla via della Madonna e della conversione, la via dell’amore, la via del perdono, la via della fiducia, la via della speranza, si salverà, tocca a noi decidere.
Non dico che tutti si salveranno, perché quando è il nostro momento dobbiamo morire, ma la morte del giusto è una grazia.

Vorrei dire alla classe dirigente russa, politica, religiosa e filosofica, che il bene non si impone con la forza, il bene lo si propone.
Il mondo che esclude la libertà è del demonio, non di Dio. Il primo di tutti i diritti inalienabili, subito dopo il diritto alla vita, è la libertà della persona.

“L’umanità è al bivio”. Quando chiesi a Mirjana cosa è venuta a fare la Madonna, lei mi rispose che nel tempo dei segreti la Madonna si metterà davanti al bivio e dirà: “non passate di qua, passate dall’altra parte”.

Vi invito: ritornate a Dio ed ai Comandamenti di Dio per stare bene sulla terra e per uscire da questa crisi in cui siete entrati”.
Ormai è chiaro l’inganno satanico, dobbiamo essere tutti consapevoli di questo, i governi occidentali eletti democraticamente, impongono il gender, impongono il pensiero unico, come ha detto il Papa.
Ma chi sono queste menti diaboliche, menti contorte che impongono il gender, chi sono? Non sono realtà democratiche venute dal popolo.
L’uomo decide lui se essere maschio o femmina, l’uomo ha diritto di abortire, anche quando il bambino sta per nascere.
In questo l’intellettuale russo Aleksandr Dugin ha ragione, ha ragione quando dice che non c’è un governo dell’occidente che sia capace di opporsi al gender, tutti gli stati eletti democraticamente sono obbligati a fare questo, è un obbligo assoluto.
Ormai siamo arrivati alla resa dei conti, nessuno pensi di comandare al posto della Madonna, è Lei che comanda, è Dio che comanda, non sono gli uomini che comandano, anzi quando appaiono in pubblico fanno ridere tanto sono banali e stupidi.
Quindi bisogna cambiare, ci stanno portando alla rovina con progetti inconcepibili, da una parte con progetti antiumani, e dall’altra la pretesa di imporre il cristianesimo con i cannoni e togliendo la libertà alle persone.
Il diavolo l’ha pensato bene, è presente sia da una parte che dall’altra.

Se vogliamo uscire dalla crisi in cui siamo entrati dobbiamo “ritornate a Dio ed ai Comandamenti di Dio”. Io non so se la Madonna alluda a questa guerra o alla guerra che verrà dopo, perché questa guerra ha tutte le caratteristiche per diventare una guerra mondiale.
Se vogliamo salvarci, dobbiamo fare una sola cosa: “ritornate a Dio ed ai suoi Comandamenti”, perché anche se vi siete ridotti in questo stato di schiavitù, “dovete ascoltate Dio che vi ama e desidera salvarvi e guidarvi verso la vita nuova”.

La presenza della Madonna è determinante, Medjugorje è determinante, Medjugorje è la realizzazione di Fatima, Medjugorje è il centro del mondo, l’invocazione alla Regina della Pace è l’unica arma che abbiamo per salvarci, questo è il fatto nuovo, solo la Regina della Pace, ci può salvare.
I grandi del mondo, i giornaloni, alla prima bomba atomica vanno in polvere.
Mi interessa quello che dice la Madonna, solo Lei ci salva.
Se noi la seguiamo, se noi ci consacriamo a Lei, Lei ci salverà anche nel caso che tra i 10 segreti ci siano delle bombe atomiche, e non lo escludo.

La Madonna ha un piano per salvarci, comunque i segreti verranno rivelati 3 giorni prima, dicendo dove accadranno e quando accadranno, quanto dureranno e, per alcuni segreti, gli effetti saranno cose terribili.
Il pallino lo ha la Madonna, Lei comanda, le potenze umane contano zero. Seguiamo la Madonna, facciamo quello che la Madonna si aspetta da noi per salvare le anime, per salvare le vite e correre sulla via della salvezza.
La Madonna ci ha promesso che Dio ha deciso, attraverso di Lei, che il mondo nuovo senza Dio sarà distrutto, la Madonna ha detto che l’umanità è al bivio, si deve scegliere.
Quello che è chiaro è che la Madonna ha in mano tutto e che Lei porterà l’umanità oltre la possibilità di catastrofi, verso una vita nuova.

Marija ha detto che questa “vita nuova” è una società nuova, è la vita qui sulla terra in cui si onora Dio, si vive in pace, si vive fraternamente.
La Madonna ha detto che tornando ai Comandamenti di Dio staremo bene sulla terra e usciremo da questa crisi che finirà nel tempo dei 10 segreti.
Bisogna avere quell’atteggiamento non di curiosità, ma di fiducia perché se la Madonna dice che ci vuol salvare, ci salva.

Il messaggio è bello, è serio, ma è molto impegnativo, è in un contesto drammatico: satana vuol distruggere il mondo, ha in mano quello che gli serve, ma la Madonna glielo impedisce, Lei è la più forte.
Certo che la Madonna è qui a Medjugorje da 40 anni e ha detto che un numero enorme neanche la prende in considerazione, poi non lamentiamoci, chi vuole il suo male pianga se stesso. 

N.B. Il testo di cui sopra può essere divulgato a condizione che si citi (con link, nel caso di diffusione via internet) il sito www.medjugorjeliguria.it indicando: “ Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

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La Madonna ha detto che l’umanità è giunta al bivio: bisogna scegliere

Posté par atempodiblog le 26 mars 2022

La Madonna ha detto che l’umanità è giunta al bivio: bisogna scegliere
di Padre Livio Fanzaga
Tratto da: Blog di p. Livio – Direttore di Radio Maria

La Madonna ha detto che l'umanità è giunta al bivio: bisogna scegliere dans Apparizioni mariane e santuari Messaggio-di-Medjugorje-del-25-marzo-2022

Cari amici,
mentre il Santo Padre, in comunione con tutta la Chiesa, consacrava l’umanità e in particolare l’Ucraina e la Russia, al Cuore Immacolato di Maria, per una felice coincidenza celeste la Regina della pace dava il suo Messaggio a Medjugorje.

Alle invocazioni e alle preghiere che si sono elevate da ogni parte del mondo per i pericoli che incombono, comprese le minacce di armi nucleari, la Madre si è affrettata a rispondere dicendo per prima cosa che ascolta il nostro grido e le preghiere per la pace.
Era quello che volevamo sentire, consapevoli che stiamo vivendo il momento più drammatico della storia nel quale l’uomo, a causa della superbia, dell’arroganza e dell’odio di cui i cuori sono pieni, è persino disposto a innescare una guerra dalle conseguenze inimmaginabili.

La Madonna ha voluto rispondere a questa mobilitazione spirituale che, grazie alla determinazione del Santo Padre, ha coinvolto la Chiesa intera: Vescovi, Sacerdoti, Fedeli. Non vi è dubbio che, fra le molteplici Consacrazioni fatte al Cuore Immacolato di Maria, questa è stata la più corale e la più sentita.
La gente ha compreso che dinanzi a eventi di questo genere, solo La Donna vestita di sole e coronata di dodici stelle può affrontare satana sciolto dalle catene.

Tuttavia la Madonna ha subito provveduto a spegnere gli entusiasmi troppo facili per una situazione che potrebbe trovare una temporanea soluzione.
Innanzi tutto ci ha ricordato che “da anni satana lotta per la guerra” ed è per questo che Dio l’ha inviata per guidarci e proteggerci.
Poi ha ribadito che siamo giunti a un bivio: quello della vita e quello della morte. Bisogna scegliere e nessuno potrà evitarlo.

La Madre ci ha ancora una volta invitati a scegliere la strada del ritorno a Dio e dell’osservanza dei Comandamenti. Seguendola su questa strada potremo “stare bene su questa terra” e uscire “da questa crisi” nella quale siamo entrati.

Tocca a noi prendere una decisione. Quale strada sceglierà l’umanità? La Madonna ci ha rivelato fin dai primi anni che entreremo in un tempo di tribolazioni e di scelte radicali, nel quale crollerà il mondo senza Dio che l’umanità sta costruendo. E’ il tempo dei segreti che nel momento stabilito da Dio verranno rivelati.

Attraverso questa “grande tribolazione”, nella quale però la Madonna sarà presente con apparizioni quotidiane e con i suoi messaggi, si aprirà una nuova fase della storia, il tempo della pace e della “vita nuova” qui sulla terra.
Nel frattempo, cari amici, molti nella Chiesa, quasi improvvisamente hanno compreso la grazia immensa della presenza della Regina della pace. Come ha detto S. Giovanni Paolo II: “Medjugorje è la speranza del mondo”.

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I tre giorni dei segreti sono una prova della Fede

Posté par atempodiblog le 17 mars 2022

I tre giorni dei segreti sono una prova della Fede
di Padre Livio Fanzaga
Tratto da: Blog di p. Livio – Direttore di Radio Maria

I tre giorni dei segreti sono una prova della Fede dans Apparizioni mariane e santuari I-TRE-GIORNI-DEI-SEGRETI-SONO-UNA-PROVA-DELLA-FEDE

I segreti di Medjugorje sono dieci e questo numero richiama le dieci piaghe d’Egitto con le quali il popolo ebraico fu liberato dalla schiavitù del Faraone. Si tratta quindi di un numero non casuale ma con un valore salvifico.
Inoltre “le cose terribili” che la Regina della pace ha mostrato ad ognuno dei veggenti si collocano dal quarto al decimo segreto e rievocano i sette flagelli dell’Apocalisse.

E’ la prima volta che la Madonna dispone che i segreti consegnati ai veggenti vengano preannunciati tre giorni prima. Non ha spiegato il perché. Tocca a noi scoprire le ragioni di questa disposizione. Infatti le motivazioni sono molteplici e tutte importanti.

Incominciamo ad esaminare il numero tre che ci richiama alla mente i tre giorni che vanno dalla morte di Gesù in Croce alla sua resurrezione. Noi lo pronunciamo ogni volta che recitiamo il Credo, una preghiera che fin dai primi giorni la Madonna ha recitato con i veggenti.
Infatti, nella nostra professione di fede diciamo: “Fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte”. Si tratta di parole di una densità unica, che racchiudono il mistero della Redenzione.
Ogni volta che verrà annunciato il segreto tre giorni prima entreremo sempre più a fondo nel mistero dei tre giorni di attesa. In particolare dovrà prenderlo in considerazione questo mondo che “ha rifiutato la fede e la Croce”.

Cosa è avvenuto in quei tre giorni, Venerdì santo, Sabato Santo e Domenica di Pasqua, quando gli avversari del Cristo si congratulavano a vicenda, mentre i suoi seguaci, vacillanti nella fede, fuggivano o si nascondevano, pensando che orami tutto era perduto?
Per gli apostoli la Passione di Gesù è stata una prova drammatica, nella quale la loro fede è stata passata al vaglio da satana, come li aveva preavvertiti il Maestro.
In quei tre giorni avrebbero dovuto ricordare le parole di Gesù, che aveva preannunciato la sua Resurrezione dopo la sua Passione e la morte in croce.
Invece sono arrivati impreparati, distratti da cose mondane, incapaci di affrontare i drammatici avvenimenti con lo sguardo della fede e la forza della preghiera.

Questa situazione esistenziale sarà anche la nostra nei tre giorni che precedono ogni evento. Infatti anche noi potremmo vacillare nella fede, dubitando delle parole della Madonna, lasciandoci appesantire dalla carne e influenzare dalla chiacchiere del mondo.
Deve essere nostra cura prepararci fin da ora, imitando la fede intrepida di Maria in quelle ore angosciose della Passione. In quei tre giorni dovremo credere che quanto rivelato si avvererà e sostenere la fede vacillante dei deboli.

Infatti la salvezza passa attraverso la fede e questo è il primo grande valore dell’annuncio dei segreti prima che accadano.
Tuttavia c’è ancora molto da esplorare. Facciamolo insieme perché ogni giorno più ci avviciniamo e non possiamo perdere la partita più importante della vita.

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Pensiero spirituale sulla preghiera per la pace nel mondo

Posté par atempodiblog le 24 février 2022

Uno sguardo di fede sull’attualità
Pensiero spirituale sulla preghiera per la pace nel mondo
Tratto da: La lettura cristiana della cronaca e della storia di Padre Livio Fanzaga

Pensiero spirituale sulla preghiera per la pace nel mondo dans Anticristo Ges-nostra-unica-speranza

Cari amici,

la notizia che temevamo è diventata una realtà: Putin ha dato ordine di invadere l’Ucraina.

Papa Francesco ha ammesso di provare un grande dolore per questa situazione che porta alla follia della guerra e ha invocato la Regina della pace dicendo: «La Regina della pace preservi il mondo dalla follia della guerra» e ha invitato soprattutto i credenti a dedicare la prima giornata di Quaresima alla preghiera e al digiuno per la pace.
È chiaro che queste parole sono particolarmente significative in quanto riecheggiano quanto la Madonna in tutti questi anni ci ha raccomandato.

La Madonna anche nel messaggio del 25 marzo 2021 (giorno dell’Annunciazione) ha ribadito che Lei è qui come Regina della pace perché satana vuole l’odio e la guerra. Questa è la nostra speranza, questa è la nostra gioia, questa è la nostra certezza!

In questi anni di pandemia la Madonna è intervenuta dodici volte per dirci che satana vuole l’odio e la guerra. In particolare vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.

La Madonna è già intervenuta nel 1991, quando crollò Unione Sovietica ed era latente il pericolo di una conflagrazione mondiale che Lei stessa sventò. La stessa cosa fece nel 1984, quando l’Europa venne minacciata da un attacco nucleare da parte dell’Unione Sovietica ma il 13 maggio, quando le forze del Patto di Varsavia si apprestavano a dare l’assalto all’Europa occidentale e meridionale, all’ultimo istante un imprevisto fa saltare i piani dello stato maggiore sovietico: un deposito strategico di armi e missili destinati alla Flotta dell’Artico, che avrebbe dovuto tagliare la strada ai rifornimenti dall’America del Nord all’Europa aggredita da Mosca, esplose rovinosamente e l’operazione fu annullata.

Spesso sottovalutiamo l’intervento del Cielo. La potenza di Dio è illimitata. Arriva a compiere miracoli, come ha fatto fino ad ora preservando il mondo dalla distruzione che satana brama e persegue in tutti i modi.

Abbiamo questa grande grazia della presenza di Maria. Non dobbiamo dimenticare quello che la Madonna ha detto in più occasioni, ovvero che molti l’hanno accolta ma un numero enorme neanche la prende in considerazione.

Siamo ovviamente tutti molto ansiosi di sapere che cosa dirà la Regina della pace domani nel messaggio a Marija. Non aspettiamoci chissà quali novità o rivelazioni, ci basti la sua presenza e il fatto che Lei venga ogni giorno sulla terra a pregare con noi.

Con la preghiera e il digiuno si possono fermare anche le guerre peggiori.

Quando la Madonna dice che “satana regna” si riferisce al fatto che proprio la governance internazionale è in una prospettiva che a satana piace molto perché si contendono il dominio, il potere, l’egemonia sul mondo. La Madonna conosce bene le follie umane.
Dio è sempre intervenuto nella storia della salvezza e con il suo popolo di persone umili e semplici che sanno pazientare, sopportare, pregare e amare, preparerà il suo futuro.

Raccomando a tutti di entrare in una prospettiva nuova, alla luce del fatto che durante la pandemia non ci siamo messi in allarme per quanto riguarda la nostra situazione esistenziale in rapporto a Dio. Ci siamo affidati alla scienza. Le preghiere sono state poche o nulle. Il mondo ha continuato la sua deriva sulla via dell’apostasia rifiutando la fede e la Croce.
Con l’incombere di questa calamità gravissima sul mondo, l’umanità rischia di distruggere se stessa in pochi minuti perché nei cuori c’è l’odio accecante e porta sempre a soluzioni inimmaginabili, come il ricorso all’uso di armi atomiche.
Nel tempo delle apparizioni a Medjugorje abbiamo rischiato due volte un’ecatombe nucleare non casuale, ma voluta. Nel 1984 e nel 1991. La Madonna è in grado di fermare una deriva che satana persegue in tutti i modi.

Pur comprendendo l’apprensione e il senso di angoscia umano che ci accomuna in questo  momento, vi esorto a non perdere di vista il punto di riferimento fondamentale dei nostri tempi, ovvero la presenza della Madonna e soprattutto le parole che lei stessa ci ha detto, cioè che con la preghiera e il digiuno possiamo fermare le guerre per quanto violente esse siano.

Facciamo nostre le parole del Santo Padre e le nostre intenzioni di preghiera siano di richiesta di Sua intercessione per la pace:
La Regina della pace preservi il mondo dalla follia della guerra.

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Perché gli eventi dei dieci segreti vengono rivelati tre giorni prima

Posté par atempodiblog le 1 février 2022

Il combattimento spirituale
Perché gli eventi dei dieci segreti vengono rivelati tre giorni prima

di Padre Livio Fanzaga
Tratto da: Blog di p. Livio – Direttore di Radio Maria

Perché gli eventi dei dieci segreti vengono rivelati tre giorni prima dans Apparizioni mariane e santuari Maria-a-Medjugorje-Radio-Maria

Gli eventi dei segreti di Medjugorje verranno annunciati tre giorni prima che accadono, specificando che cosa accade, dove accade e in che momento accade ( minuto, ora, durata dell’evento).

La Madonna ha chiesto a Mirjana di scegliere un Sacerdote che dia questo annuncio per ognuno dei dieci segreti. Il Sacerdote non dovrà fare altro che leggere, senza nulla omettere o aggiungere, quanto scritto sulla pergamena che la Madonna ha dato a Mirjana nella apparizione del Natale del 1982, giorno in cui le fu svelato il 10 segreto.

Su questa pergamena sono scritti, con una calligrafia particolare, i dieci segreti, dedicando ad ognuno poche righe. Nessuno è in grado di leggere questa pergamena se non Mirjana stessa e il Sacerdote che dovrà annunciare il segreto. Il Sacerdote incaricato sarà in grado di leggere solo il segreto indicato, ma non i successivi.

La pergamena verrà mostrata al Sacerdote una settimana prima dell’annuncio. Questa settimana sarà dedicata alla preghiera e al digiuno. L’annuncio dovrà essere dato tre giorni prima che accada l’evento.

Non vi è dubbio che un annuncio profetico che si realizza attira l’attenzione e nel medesimo tempo aumenta la credibilità delle apparizioni di Medjugorje. Man mano che gli annunci si mostrano veritieri tale credibilità aumenta.

In questo senso l’annuncio del terzo segreto che riguarda un segno (visibile, indistruttibile, durevole, che viene dal Signore) che comparirà improvvisamente sulla collina delle prima apparizioni, diverrà un evento scioccante dalla risonanza mondiale.

La Madonna non ha spiegato perché la rivelazione di ogni segreto viene fatta tre giorni prima. Però, parlando a Mirjana, ha detto di averle mostrato “cose terribili”. Ivan e la stessa Mirjana hanno affermato che i segreti riguardano il mondo e la Chiesa, con una sottolineatura per la Chiesa.

Questo porta a concludere che l’annuncio tre giorni prima ha un valore salvifico di grande importanza. Infatti in quei tre giorni le persone hanno il tempo per riflettere se credere o non credere e quali decisioni prendere.

Si tratta infatti di eventi localizzati, dei quali viene specificato il momento e la durata. Dalla decisione delle persone può dipendere la loro salvezza o la loro rovina. Per quanto Dio sia misericordioso non può salvarci se noi non crediamo.

Di qui l’importanza di arrivare a questi appuntamenti decisivi, per se stessi e per l’umanità, interiormente preparati dalla fede e dalla preghiera. Questi momenti arriveranno per quelli che credono e per quelli che non credono. Ci è stato offerto tutto il tempo necessario per prepararci. Ma questo tempo è sempre più breve.

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Far diventare tutto preghiera

Posté par atempodiblog le 30 janvier 2022

Messaggio del 25 Gennaio 2022 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje

Cari figli!
Oggi vi invito a ritornare alla preghiera personale.
Figlioli, non dimenticate che satana è forte e vuole attirare a sé quante più anime possibili. Perciò voi vegliate nella preghiera e siate decisi nel bene.
Io sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Far diventare tutto preghiera dans Apparizioni mariane e santuari Maria-Medjugorje-apparizione-Marija

Commento di padre Livio Fanzaga di Radio Maria al messaggio di Medjugorje del 25 gennaio 2022

Questo è un messaggio breve, formato da 4 frasi brevi e incisive, senza contare la chiusura che è un ringraziamento in risposta alla sua chiamata.

Le parole che la Madonna ha usato sono parole che ha già usato in questi 40 anni, ma il messaggio fa però riferimento alla situazione attuale ed esprime quelle che sono le attuali preoccupazioni della Madonna.
Vorrei sottolineare che negli ultimi 4 messaggi la Madonna, per ben 3 volte, ci ha ricordato di “ritornare alla preghiera” e questo sta a indicare innanzitutto il primato della preghiera nei messaggi di Medjugorje e possiamo dire che questo invito è presente in tutti i messaggi.

Medjugorje si caratterizza come luogo della preghiera, non c’è infatti soltanto la preghiera che si fa in chiesa nei suoi tanti appuntamenti tra Rosari, S. Messe, Adorazioni, ecc., ma tutta la piana di Medjugorje è percorsa dai pellegrini a piedi con il rosario in mano che vanno sul Krizevac o sulla Collina delle Apparizioni, è una preghiera continua.
Medjugorje è un’oasi di preghiera come in nessun santuario del mondo, e questo perché la Madonna invita continuamente alla preghiera.

Nei primi anni delle Apparizioni la Madonna chiedeva 4 ore al giorno di preghiera nella parrocchia, considerando i 3 Rosari, la S.Messa e in più esortava alla preghiera in famiglia e la gente cominciò a brontolare e la Madonna affrontò questo argomento in un messaggio dicendo: “voi vi lamentate perché vi chiedo tante preghiere, ma voi guardate la situazione del mondo nella quale il male sovrabbonda!”.

La Madonna disse allora, 1981 – 1984, quello che dice adesso, ma ora la situazione si è molto aggravata e la Madonna ci ha detto: “satana miete le anime, satana vuole distaccare dal mio Cuore il maggior numero possibile di anime e attirarle a sé”, e adesso dice: “satana è forte e vuole attirare a sé quante più anime possibili”.
Questo sta a indicare che la prima preoccupazione della Madonna sono le anime da salvare, perché non si perdano eternamente, noi invece siamo in apprensione per la pandemia, per le preoccupazioni di carattere temporale.

La Madonna è preoccupata per la sorte eterna delle anime, perché la forza di satana è proporzionale alla nostra debolezza, più noi siamo deboli, più satana è forte, meno noi preghiamo, più satana è forte.

Oggi celebriamo la giornata di preghiera per la pace indicata dal Papa, perché si trovi una soluzione diplomatica in Ucraina.
A questo riguardo sabato 22 gennaio, la Madonna ha dato un messaggio al veggente Ivan per il suo gruppo di preghiera, gruppo di preghiera nato nel 1982 (tante volte la Madonna ha dato a Ivan messaggi con intenzioni che trattano passaggi del messaggio 25 del mese, dato alla parrocchia e al mondo intero).
I messaggi dati a Ivan sono per il suo gruppo di preghiera, ma sono comunque intenzioni di preghiera preziosissime, e infatti la Madonna ha chiesto di pregare per la pace nel mondo e ha specificato che non può esserci la pace nel mondo se non c’è Dio nei cuori, perché se nei cuori c’è l’odio, non c’è mai la pace.

Nei cuori ci deve essere l’amore, ma perché ci sia l’amore ci deve essere Dio, per questo la Madonna ha detto che, avendo rifiutato la fede e la croce, ci troviamo in una situazione di odio e di guerra.

Bisogna tener presente la strategia della Madonna, Lei è molto ordinata:
i messaggi del 25 del mese dati a Marija sono per la Chiesa e per il mondo, poi ci sono i messaggi annuali a Mirjana, a Jacov e Ivanka, messaggi pubblicati dalla parrocchia. Vicka invece non riceve messaggi pubblici e la Madonna le ha detto di essere sola all’Apparizione, a parte qualche rara eccezione. Vicka vive una missione particolare che è quella della sofferenza ed ha ancora le Apparizioni quotidiane.

Vorrei mettere in evidenza il fatto che la Madonna ci dice: “ritornare alla preghiera personale”; quello che vorrei dirvi lo dico, perché io stesso cerco di capire e di vivere, mi sforzo anch’io come voi.

Io ho capito che adesso siamo in un tempo in cui non si può perdere tempo; non si può perdere tempo neanche in cose che di per sé non sono neanche peccati, sono solo cose di questo mondo: vedo una partita di calcio, mi interesso di questo hobby. Dobbiamo togliere la zavorra di dosso e tagliare i legami che non sono importanti.
È il momento in cui anche noi, come Davide che era stato fatto vestire dal re Saul con le sue pesanti armature, dobbiamo toglierci tutte “le armature”, come lui fece: prese la sua bisaccia, ci mise le pietre, prese una fionda andò e vinse la battaglia con una fionda.
Questo è il momento in cui dobbiamo liberarci delle zavorre, dobbiamo liberarci dai legami di peccato, da tutto ciò che ci lega alle cose effimere, da quei legami con i quali satana ci tiene al guinzaglio, dalle perdite di tempo.
Anch’io sto facendo pulizia di quelle piccole perdite di tempo che magari mi concedevo ogni tanto riguardo alla televisione: qualche film o una partita, però ho capito che alla fin fine se dico il Rosario sto meglio, se sto a colloquio con Dio sto meglio, se leggo un libro edificante sto meglio, se prego per la conversione dei peccatori sto meglio, se prego per tutti i bisogni di Radio Maria sto meglio; ho capito questo!

Noi crediamo che tutti i tempi siano uguali, no! Questo è un tempo apocalittico, è un momento della storia particolare.

E come ai tempi della Passione, Gesù disse “satana vi vaglia uno per uno”, così anche adesso la Madonna sta dicendo la medesima cosa: “satana è forte e vuole attirare a sé quante più anime possibili”, saremo vagliati uno per uno, anche quelli che si credono forti scopriranno che non sono poi così tanto forti, non sono così tanto saldi.

Gesù disse ai suoi Apostoli nel momento della Passione: “vegliate e pregate per non cadere in tentazione” e la Madonna ci dice la medesima cosa: “ora che satana è sciolto dalle catene, fa razzia di anime e porta il mondo all’autodistruzione mediante la guerra e l’odio”, e adesso ci dice: “vegliate nella preghiera”.
Non perdiamo tempo, preghiamo giorno e notte, che poi si vive nella gioia pregando giorno e notte! Certamente poi c’è questa grande grazia che fa diventare tutto preghiera, anche il lavoro o qualsiasi altra cosa, perché il cuore canta anche quando siamo con la mente occupati a lavorare, “e siate decisi nel bene”, vegliate e siate decisi!

Ritorniamo alla preghiera personale, non dimentichiamo che satana è forte, facciamo una revisione di vita, come quando gli atleti si preparano per una corsa, si concentrano e poi scattano via.

Questa espressione: “decisi nel bene” è bellissima, siamo protesi, decisi, determinati, lucidi. Eliminiamo uno per uno i legami che ci frenano, tagliamoli via tutti, perché questi sono tempi apocalittici in cui Dio è presente e noi siamo chiamati a combattere con Lui mediante la presenza della Regina della Pace!

“Io sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna”.
La Madonna ci assicura che è con noi e sarà con noi fino al tempo del trionfo del suo Cuore Immacolato e ci benedice tutti con la sua benedizione materna e ci ringrazia perché abbiamo risposto alla chiamata. Cerchiamo di rispondere in questo mese a questa chiamata!
Affrontiamo questo mese alla luce di questi messaggi e facciamo un programma di revisione e di impegno di vita.

N.B. Il testo di cui sopra  può essere divulgato a condizione che si citi (con link, nel caso di diffusione via internet) il sito www.medjugorjeliguria.it indicando: “ Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

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Torna a San Pietro la Madonna di Rue du Bac

Posté par atempodiblog le 27 novembre 2021

Torna a San Pietro la Madonna di Rue du Bac
Dopo un anno di pellegrinaggio, la Vergine della Medaglia Miracolosa è stata accolta in Vaticano da Papa Francesco.
di Isabelle H. de Carvalho Isabelle H. de Carvalho  i.Media per Aleteia

Torna a San Pietro la Madonna di Rue du Bac dans Apparizioni mariane e santuari Madonna-della-medaglia-miracolosa-in-Vaticano

Erano quasi mille, i fedeli ricevuti poco prima dell’udienza generale del 24 novembre 2021 da papa Francesco nella basilica di San Pietro. Mille membri della “famiglia vincenziana” venuti in Vaticano da tutta Italia per concludere una peregrinazione durata un anno attraverso numerose comunità vincenziane del Paese per celebrare il 190º anniversario delle apparizioni della Santa Vergine a Caterina Labouré.

«In questi mesi di pandemia la vostra missione ha portato speranza, permettendo a numerose persone di fare esperienza della misericordia di Dio», ha dichiarato il Pontefice, che li ha ringraziati per la loro testimonianza, pregna a suo dire dello «stile della “Chiesa in uscita”», ossia di una Chiesa «che va verso tutti a cominciare dagli esclusi e dagli emarginati».

Papa-Francesco-e-la-Madonna-della-Medaglia-miracolosa dans Articoli di Giornali e News

Il grande pellegrinaggio era stato lanciato l’11 novembre 2020 nel corso di una cerimonia durante la quale papa Francesco aveva benedetto la statua e aveva posto una corona del rosario al collo del simulacro.

Siamo molto felici di essere stati ricevuti dal Papa una volta di più […] – ha dichiarato ad i.Media padre Valerio Di Trapani, superiore del Collegio Apostolico Leoniano e organizzatore del pellegrinaggio –, e che egli abbia risposto al desiderio di tutta la Famiglia vincenziana, di essere “Chiesa in uscita”, una Chiesa che va in mezzo alla gente in questo tempo di Covid-19.

Quando la Vergine Maria è apparsa a Caterina Labouré, nel 1830, le avrebbe detto:

Venga ai piedi di questo altare, qui: le grazie si spargeranno su tutte le persone che le chiederanno con fiducia e fervore.

I vincenziani hanno dunque desiderato anche’essi di portare le loro difficoltà ai piedi della Vergine, ha spiegato padre Erminio Antonello, Provinciale d’Italia dei missionari vincenziani. Solo che stavolta è in qualche modo la Vergine ad essere venuta tra loro, un segno forte in questo periodo «in cui tutti ci chiudiamo» su noi stessi a causa della pandemia. Così il religioso:

Abbiamo voluto mostrare che era possibile tornare nelle nostre comunità con una certa libertà perché la Vergine Maria ci proteggeva.

Alcuni dei pellegrini presenti all’udienza hanno raccontato l’arrivo della statua nelle loro comunità. Ivan, seminarista in un seminario diocesano gestito dai vincenziani nella città di Piacenza, a sud di Milano, ha spiegato che la statua era rimasta nel loro collegio per tre giorni all’inizio di ottobre 2021:

Fa una certa impressione pensare che quella effigie era lì, nel nostro seminario, e che adesso è qui nella basilica di San Pietro.

Madonna-della-medaglia-miracolosa dans Coronavirus

Padre Di Trapani ha sottolineato che la fine del pellegrinaggio era anche un punto di partenza per una nuova iniziativa dei vincenziani. Adesso cominceranno una missione di evengelizzazione e di animazione parrocchiale chiamata “Tre giorni con Maria”, durante la quale si concentreranno su tre aspetti della vita cristiana – essere chiamati, abitati e inviati.

La famiglia vincenziana raccoglie tutte le comunità e realtà cristiane legate a san Vincenzo de Paoli, e raccoglie circa 2 milioni di membri nel mondo.

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Il particolare ruolo che Dio ha assegnato a Maria Vergine negli ultimi tempi

Posté par atempodiblog le 25 novembre 2021

Escatologia e apparizioni mariane
Il particolare ruolo che Dio ha assegnato a Maria Vergine negli ultimi tempi
Tratto da: Il tempo dei segreti. A Medjugorje la Madonna ha deciso di cambiare il mondo. Di Padre Livio Fanzaga con Diego Manetti. Ed. PIEMME

Il particolare ruolo che Dio ha assegnato a Maria Vergine negli ultimi tempi dans Anticristo UKEM8201

[…] veniamo ora al rapporto tra storia della salvezza e apparizioni mariane, in particolare quelle moderne, per introdurre le quali prendo lo spunto da quanto scrive il Montfort nel suo già citato Trattato:

«Maria ha prodotto, con lo Spirito Santo, la cosa più grande che vi sia stata e vi sarà mai, che è un Dio-Uomo, e produrrà di conseguenza le cose più grandi che vi saranno negli ultimi tempi. La formazione e l’educazione dei grandi santi che vi saranno verso la fine del mondo è riservata a Lei» (n.35);

«Maria deve essere terribile al diavolo e ai suoi seguaci come un esercito schierato in battaglia, specialmente in questi ultimi tempi, poiché il
diavolo, ben sapendo che gli rimane poco tempo, e molto meno che mai, per perdere le anime, raddoppia ogni giorno i suoi sforzi e i suoi combattimenti; susciterà presto crudeli persecuzioni e tenderà terribili insidie ai servi fedeli e ai veri figli di Maria, che egli vince più difficilmente degli altri (n.50);

«Ma il potere di Maria su tutti i diavoli risplenderà particolarmente negli ultimi tempi, quando satana tenderà insidie al suo calcagno, cioè ai suoi umili schiavi e ai suoi figli poveri che Ella susciterà per fargli guerra» (n.54).

Da queste citazioni si evince chiaramente il particolare ruolo che, secondo il Montfort, Dio ha assegnato a Maria Vergine negli ultimi tempi. Se consideriamo poi che il Trattato, pur scritto nel 1712, è stato pubblicato solo nel 1842, comprendiamo lo stretto rapporto con apparizioni di poco precedenti: nel 1830, infatti a Rue du Bac, Parigi, la Madonna appare a Caterina Labouré (1806-1876) nella visione della «medaglia miracolosa», la principale delle quattro apparizioni avute dalla religiosa. Che così descrive proprio quella del 27 novembre:

«Stava in piedi… i piedi poggiavano sopra un globo, o meglio, sopra un mezzo globo, o almeno io non ne vidi che una metà (in seguito Caterina dirà dl aver visto anche un serpente di colore verdastro e chiazzato di giallo, sotto i piedi della Vergine, N.d.R.). In quel momento… ecco formarsi intorno alla Santissima Vergine un quadro piuttosto ovale, sul quale si leggevano queste parole scritte a lettere d’oro: O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi».

Questi simboli della medaglia hanno un significato ben preciso: la lettera M è l’’iniziale del nome Maria, la lettera I è l’iniziale del nome Iesus (Gesù). ti cuore circondato da spine è di Gesù; l’altro, trapassato da una spada, è di Maria.

La Madonna sì presenta dunque come l’Immacolata  di fatto anticipando il relativo dogma proclamato da Pio IX nel 1854 e “confermato” nel 1858 dalle apparizioni dell’Immacolata Concezione a Lourdes  che esorta gli uomini alla conversione, mettendoli in guardia dalle perverse trame sataniche. Una missione che viene ribadita fino alle odierne apparizioni di Medjugorje dove la Vergine si presenta come Regina della Pace ma altresì promette il trionfo del Suo Cuore Immacolato:

«Cari figli , adesso come mai prima, satana desidera sedurre più gente possibile sul cammino della morte e del peccato. Perciò, cari figli, aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi in un mondo di peccato» (25 settembre 1991).

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La recita del rosario dei sette dolori

Posté par atempodiblog le 6 novembre 2021

La recita del rosario dei sette dolori
di Padre Livio Fanzaga – Radio Maria

“Io non vengo soltanto per Kibeho, non soltanto per la diocesi di Butare, non soltanto per il Rwanda, non soltanto per l’Africa, ma per il mondo intero. Questo mondo è sull’orlo di una catastrofe.
Meditate sulle sofferenze di Nostro Signore Gesù e sul profondo dolore di Sua Madre. Pregate il Rosario, specialmente i Misteri Dolorosi, per ricevere la grazia di pentirvi”. Nostra Signora di Kibeho (Rwanda)

La recita del rosario dei sette dolori dans Apparizioni mariane e santuari Kibeho

Cari amici,
il principale messaggio dato alle veggenti di Kibeho si riferisce alla recita del rosario dei sette dolori. Sette misteri composti ciascuno da sette Ave Maria in cui si considerano i sette dolori principali nella vita della Madonna. Lei la definisce la sua “preghiera preferita”.

L’ ingratitudine degli uomini ferisce il Cuore della Madonna e di suo Figlio, nostro Signore.

I sette dolori dell’Addolorata che compongono la Corona sono quelli che la Chiesa da sempre commemora nella Liturgia e nella pratica:

Primo dolore: Il vecchio Simeone annuncia a Maria che una spada di dolore le trapasserà l’anima;
Secondo: Maria fugge in Egitto con Gesù e Giuseppe;
Terzo: Lo smarrimento di Gesù;
Quarto: Maria incontra suo Figlio carico della Croce;
Quinto: Maria sta presso la Croce del Figlio;
Sesto: Maria riceve il corpo inanimato di suo Figlio;
Settimo: Maria si reca alla tomba di Gesù.

Le apparizioni di Kibeho iniziarono nel 1981, la Madonna si presenta come Madre del Verbo. Gli eventi durano otto anni, dal novembre 1981 sino a novembre 1989, lungo i quali la Madonna consegna i suoi messaggi a tre giovani ragazze: Nathalie (18 anni), Marie Claire (21 anni) e Alphonsine (16 anni).

Uno dei fatti più impressionanti sta in una visione che la Madonna mostra alle ragazze, il 15 agosto 1982. Fiumi di sangue, fuoco ardente, uomini che si uccidono a vicenda e una fossa enorme dove molte persone stanno per precipitare… le ragazze vedono tutto questo mentre Nyina wa Jambo appare loro piangente.

Questo messaggio della Madonna non è rivolto solo al Ruanda, ma all’umanità intera che continua ancora oggi.

“Il mondo va assai male”, dice la Madonna a Nathalie, una delle veggenti, il 15 agosto 1982, “se voi non fate nulla per pentirvi e per rinunciare ai vostri peccati, guai a voi!”. E poi: “Il mondo è in ribellione contro Dio, vi si commettono troppi peccati, non c’è più né amore né pace… Se voi non vi pentite e non convertite i vostri cuori, voi cadrete tutti in un baratro. Io voglio liberarvi dal baratro perché voi non vi cadiate, ma voi rifiutate”. “Verrà il tempo in cui voi desidererete pregare, pentirvi e obbedire, senza più la possibilità di farlo, a meno che non lo cominciate a fare subito adesso, pentendovi e facendo tutto quello che io attendo da voi”. A Kibeho la Madonna mette in guardia contro la perdita della fede e l’apostasia.

Divisore dans San Francesco di Sales

Freccia dans Viaggi & Vacanze Corona dei 7 dolori di Maria Santissima chiesta dalla Madre del Verbo

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Corona dei 7 dolori di Maria Santissima chiesta dalla Madre del Verbo

Posté par atempodiblog le 6 novembre 2021

La diffusione della Coroncina dei sette dolori della Beata Vergine Maria
di Padre Livio Fanzaga – Radio Maria

Le apparizioni di Nostra Signora dei Dolori a Kibeho (Rwanda) dans Apparizioni mariane e santuari KIbeho

Recentemente Nathalie, una delle veggenti di Kibeho (Rwanda  Africa), che abita nei pressi del Santuario e che è affezionata Radio Maria, ci ha rivolto la preghiera di diffondere attraverso Radio Maria la Coroncina dei sette dolori della Beata Vergine Maria. Nei suoi messaggi la Madonna ha detto fra l’altro:

“Questo mondo è sull’orlo di una catastrofe. Meditate sulle sofferenze di Nostro Signore Gesù e sul profondo dolore di Sua Madre”.

“Ciò che vi chiedo è il pentimento. Se reciterete questa coroncina meditando, allora avrete al forza di pentirvi. Oggigiorno molti non sanno più chiedere perdono. Essi mettono di nuovo il Figlio di Dio sulla croce. Per questo ho voluto venire a ricordarvelo, soprattutto qui in Ruanda, perché qui ci sono ancora persone umili che non sono attaccate alla ricchezza e ai soldi” (31.5.1982).

“Ti chiedo di insegnarla al mondo intero…, pur restando qui, perché la mia grazia è onnipotente” (15.8.1982).

Le apparizioni di Kibeho sono iniziate il 28 Novembre del 1981. La Chiesa le ha riconosciute come autentiche il 29 Giugno 2001.

Raccomando ai Direttori di inserire questa Coroncina nelle preghiere devozionali di Radio Maria (ad esempio una volta alla settimana), anche come segno di comunione con le numerose Radio Maria in Africa che hanno nel santuario di Kibeho un centro di irradiazione mariana.

kibeho

Corona dei 7 dolori di Maria Santissima chiesta dalla Madre del Verbo
Tratta da: Radio Maria FB

La Madonna nelle apparizioni a Kibeho chiede la Corona dei sette dolori:
“Se reciterete questo rosario, meditandolo, allora avrete la forza di pentirvi. Oggi molti non sanno più chiedere perdono. Essi mettono di nuovo il Figlio di Dio sulla croce. Per questo ho voluto venire a ricordarvelo, soprattutto qui in Rwanda, perché qui ci sono ancora persone umili, che non sono attaccate alla ricchezza e ai soldi”.

Come si recita

PRIMO DOLORE: Maria nel tempio ascolta la profezia di Simeone
Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, se-gno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima» (Lc 2, 34-35).

“Madre di misericordia, ricordaci ogni giorno la Passione di Gesù”.

7 Ave Maria.

SECONDO DOLORE: Maria fugge in Egitto per salvare Gesù
Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nel-la notte e fuggì in Egitto. (Mt 2, 13-14). Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nel paese d’Israele; perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino». (Mt 2, 19-20).

“Madre di misericordia, ricordaci ogni giorno la Passione di Gesù” .

7 Ave Maria.

TERZO DOLORE: Maria smarrisce e ritrova Gesù
Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». (Lc 2, 43-44, 46, 48).

“Madre di misericordia, ricordaci ogni giorno la Passione di Gesù”.

7 Ave Maria.

QUARTO DOLORE: Maria incontra Gesù che porta la croce
Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se c’è un dolore simile al mio dolore. (Lm 1, 12). «Gesù vide sua Madre lì presente» (Gv 19, 26).

“Madre di misericordia, ricordaci ogni giorno la Passione di Gesù”.

7 Ave Maria.

QUINTO DOLORE: Maria è presente alla crocifissione e morte di Gesù
Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla Croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei» (Lc 23, 33; Gv 19, 19). E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!» E, chinato il capo, spirò. (Gv 19, 30).

“Madre di misericordia, ricordaci ogni giorno la Passione di Gesù”.

7 Ave Maria.

SESTO DOLORE: Maria riceve sulle braccia Gesù deposto dalla croce
Giuseppe d’Arimatèa, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù. Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l’entrata del sepolcro. Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses osservare dove veniva deposto. (Mc 15, 43, 46-47).

“Madre di misericordia, ricordaci ogni giorno la Passione di Gesù”.

7 Ave Maria.

SETTIMO DOLORE: Maria accompagna Gesù alla sepoltura
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Magdàla. Gesù allora, vedendo la madre e lìaccanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. (Gv 19, 25-27).

“Madre di misericordia, ricordaci ogni giorno la Passione di Gesù”.

7 Ave Maria.

Preghiamo:
«Irradia, o Maria, su tutta l’umanità la luce di grazia della tua Fiamma d’Amore, ora e nell’ora della nostra morte. Per Cristo nostro Signore. Amen».

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Carlo Acutis e Aparecida, più di una data liturgica in comune

Posté par atempodiblog le 12 octobre 2021

Carlo Acutis e Aparecida, più di una data liturgica in comune
Come Nostra Signora Aparecida, Carlo Acutis ha un forte legame con il Brasile, ed è curioso che non abbia mai visitato il Paese

di José Miguel Carrera – Aleteia

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Il giovane Carlo Acutis, beatificato nel 2020, viene celebrato dalla Chiesa il 12 ottobre, giorno della festa di Nostra Signora Aparecida. È stata in questa data, nel 2006, che l’adolescente è partito per la Casa del Padre ad appena 15 anni.
Non è solo la data liturgica che lui e la padrona del Brasile hanno in comune: entrambi hanno conquistato il cuore dei devoti brasiliani.

Pur senza aver mai visitato il Brasile, Acutis ha un fortissimo legame con il Paese. Uno dei miracoli riconosciuti dal Vaticano nel processo di beatificazione del giovane italiano è infatti avvenuto in Brasile.

Il miracolo di Carlo Acutis in Brasile
Il Vaticano ha riconosciuto il miracolo avvenuto per intercessione di Carlo Acutis in cui un bambino brasiliano dello Stato del Mato Grosso do Sul è guarito da una rara malattia nota come anomalia congenita del pancreas.

Il 12 ottobre 2010, in una cappella dedicata a Nostra Signora Aparecida, il piccolo ha ricevuto la benedizione sacerdotale con la reliquia di Carlo Acutis. Dopo la benedizione, la famiglia riferisce che è guarito. Non è stata sicuramente una mera coincidenza…

Devozione alla Madonna
Un altro forte legame tra Carlo Acutis e Aparecida: nella stanza di Carlo c’è un’immagine di Nostra Signora Aparecida, che la madre ha ricevuto da un sacerdote brasiliano. Il beato nutriva una forte devozione per Maria, e una volta ha affermato “La Vergine Maria è stata l’unica donna della mia vita”.

Oltre a questo, il giovane recitava il Rosario e riceveva l’Eucaristia tutti i giorni. È arrivato a dire: “Ricordate di recitare il Rosario tutti i giorni”, “Il Rosario è la scala più breve per arrivare al cielo”, “Dopo la Santa Eucaristia, il Santo Rosario è l’arma più potente per combattere il demonio”.

Non va dimenticato che vicino ai 15 anni (non si conosce l’età esatta) Maria di Nazaret ha accettato di essere la madre del Verbo di Dio incarnato. Anche il giovane Carlo Acutis a 15 anni è partito per le braccia di Gesù e Maria. Ora la Madonna, che Carlo ha tanto amato e ammirato, sta sicuramente aiutando il giovane per intercedere per il Brasile e per il mondo intero.

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