Nostra Signora di Chiquinquirá, cinque secoli di luce e di fede nel cuore della Colombia
Posté par atempodiblog le 8 juillet 2026
Nostra Signora di Chiquinquirá, cinque secoli di luce e di fede nel cuore della Colombia
Nel 1586, un’immagine della Vergine Maria abbandonata e deteriorata riacquistò miracolosamente la sua bellezza dopo le preghiere di un’umile credente di Chiquinquirá, in Colombia. Da quel miracolo, Nostra Signora di Chiquinquirá accompagna questo paese dell’America Latina, di cui è diventata patrona e uno dei più grandi simboli spirituali. Viene festeggiata il 9 luglio.
di Anna Ashkova – Aleteia

L’immagine miracolosa di Nostra Signora del Rosario di Chiquinquirá, conservata nella Basilica di Chiquinquirá (Boyacá), è da cinque secoli al centro della devozione mariana colombiana.
La Colombia ha ora una nuova occasione per riunirsi attorno a una delle sue più grandi figure spirituali: Nostra Signora del Rosario di Chiquinquirá, celebrata ogni anno il 9 luglio e dichiarata patrona di questo paese dell’America Latina.
Nel 2026, due grandi anniversari sono legati alla sua devozione: il 440° anniversario del rinnovamento miracoloso dell’immagine della Vergine, avvenuto nel 1586, e il 40° anniversario della visita di Giovanni Paolo II a Chiquinquirá nel 1986.
È stato durante questa visita storica che il Papa ha invitato i fedeli nella sua omelia – pronunciata durante la Messa nella Basilica, nel corso della quale ha consacrato la Colombia alla Vergine Maria – a vedere nel miracolo di Chiquinquirá un invito a un rinnovamento interiore.
Una venerazione nata nella fede missionaria
La storia di Nostra Signora di Chiquinquirá inizia nel XVI secolo, quando i missionari spagnoli, in particolare i frati domenicani, annunciarono il Vangelo in Colombia. In questo contesto di evangelizzazione, la devozione verso la Vergine Maria si sviluppò rapidamente tra le popolazioni locali.
Nel 1562, Antonio de Santana, un colono spagnolo, commissionò una rappresentazione della Vergine Maria con l’aiuto del frate domenicano Andrés Jadraque.
Il pittore Alonso de Narváez realizzò allora un’opera originale: una tela che rappresentava la Vergine con i piedi su una mezzaluna, che teneva un rosario e il Bambino Gesù, con lo scettro in mano. Era circondata da sant’Antonio da Padova e da sant’Andrea, in omaggio ai committenti del progetto.
Il dipinto, di circa 112 cm per 66 cm, era destinato a adornare la cappella della proprietà di Antonio de Santana, presto trasformata in stalla dai suoi eredi.
Le infiltrazioni d’acqua deteriorarono fortemente l’immagine, che finì per essere considerata inutilizzabile. Secondo la tradizione, la tela fu ritrovata alcuni anni dopo in uno stato molto degradato. Scomparve in seguito per riapparire nel 1585 a Chiquinquirá, dove sarebbe stata al centro di un evento che segnò profondamente la storia religiosa della Colombia.
Nel 1586, María Ramos, una donna del luogo, decise di riparare il vecchio oratorio senza riuscire a far riapparire l’immagine del dipinto. Con fede e semplicità, cominciò a pregare davanti a questa immagine dimenticata della Vergine Maria.
Il 26 dicembre 1586, quando María Ramos uscì dalla cappella, una donna indigena di nome Isabella passò davanti all’edificio con suo figlio di cinque anni. Questi scorse una luce straordinaria all’interno della cappella.
“Mamma, guarda! La Madre di Dio è per terra!”, esclamò. Sua madre chiamò allora María Ramos: la tela, un tempo sbiadita e quasi distrutta, sembrava aver ritrovato i suoi colori e il suo splendore. L’immagine apparve come sospesa in aria, senza alcun supporto visibile.
La notizia di questo evento si diffuse rapidamente.
Il miracolo divenne segno della presenza materna di Maria presso il popolo colombiano.
Nel 1587, Luis Zapata de Cárdenas, arcivescovo di Bogotà, aprì un’inchiesta ecclesiastica. L’anno successivo venne avviata la costruzione di una chiesa. Come ha ricordato papa Francesco durante la sua visita in Colombia nel 2017, María Ramos ebbe “il coraggio e la fede” di restituire a questa tela abbandonata la sua dignità perduta. Il suo gesto semplice ricorda che Dio agisce spesso attraverso la fiducia e la perseveranza dei piccoli.
Santa patrona della Colombia
L’immagine della Vergine fu posta sull’altare nel 1608, e la custodia del santuario fu affidata ai frati domenicani, che edificarono anche un convento. Da quell’epoca, l’Ordine domenicano veglia sulla preziosa immagine, divenuta uno dei grandi tesori spirituali della Colombia.
Nel 1785, un violento terremoto danneggiò il santuario. I Domenicani decisero allora di edificare una nuova basilica in un’altra parte della città e di trasferirvi l’immagine della Vergine.
Nel 1801 iniziò la costruzione della Basilica di Nostra Signora del Rosario di Chiquinquirá, che ospita ancora oggi l’immagine miracolosa.
Nostra Signora di Chiquinquirá fu proclamata patrona della Colombia nel 1829 da papa Pio VII e nel 1919 l’immagine ricevette l’incoronazione canonica concessa da papa Pio X, rafforzandone ulteriormente l’importanza spirituale.
Da allora, generazioni di colombiani vengono ad affidare alla Vergine le loro famiglie, le loro sofferenze, le loro gioie e le loro speranze.
Come la Basilica di Nostra Signora di Guadalupe per i messicani, Nostra Signora di Chiquinquirá è diventata un simbolo profondo dell’identità cattolica colombiana.
Per ricordare il 440° anniversario del rinnovamento miracoloso dell’immagine della Vergine di Chiquinquirá, il governo colombiano ha adottato, il 4 giugno 2026, l’istituzione di un nuovo giorno festivo nazionale, il 9 luglio, in onore di Nostra Signora del Rosario di Chiquinquirá. Tuttavia, in applicazione del sistema colombiano di spostamento di alcuni giorni festivi al lunedì successivo (“Legge Emiliani”), questo giorno di riposo retribuito previsto per l’anno 2026 dovrebbe essere osservato lunedì 13 luglio.
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