Sant’Anna d’Auray festeggia il suo 400° anniversario!
Posté par atempodiblog le 21 juillet 2025
Sant’Anna d’Auray festeggia il suo 400° anniversario!
Dal 25 al 27 luglio 2025, Sant’Anna d’Auray celebra il 400° anniversario delle apparizioni, con processioni e veglie, alla presenza del cardinale Sarah. Questa devozione risale al 1623, quando Yvon Nicolazic ricevette le apparizioni di Sant’Anna, portando alla costruzione di una cappella. Oggi, la basilica è il terzo santuario più grande di Francia, con 800.000 pellegrini che vi passano ogni anno.
di Tanguy Lavoisier – Aleteia

Questo è l’evento di quest’anno 2025 per la Chiesa in Bretagna! Dal 25 al 27 luglio, il Santuario di Sant’Anna d’Auray celebra il 400° anniversario delle apparizioni dell’omonima santa patrona, nel bel mezzo dell’anno giubilare. Processioni, una festa per i giovani, una fiaccolata e animazioni sono previste per questi tre giorni di festa. Un evento così importante che il Papa ha voluto inviare un rappresentante, il cardinale Robert Sarah, che parteciperà ai festeggiamenti.
Per capire le origini di questa devozione alla madre della Vergine Maria, bisogna risalire al 1623, quando Yvon Nicolazic, un contadino bretone di Auray, assistette a una prima apparizione: una mano che reggeva una candela accesa. Le apparizioni continuarono per Yvon fino alla notte tra il 23 e il 24 luglio 1624, quando Sant’Anna gli chiese di ricostruire una cappella a lei dedicata, ma che era scomparsa da secoli. Nella notte tra il 7 e l’8 marzo 1625, gli permise di scoprire, con i suoi vicini, il sito dell’antica cappella e di portare alla luce un’antica statua che rappresentava la stessa santa.
L’aura di Sant’Anna d’Auray
Da allora in poi, la storia delle apparizioni si diffuse in tutta la regione, sostenuta dal vescovo di Vannes e nel 1628 fu costruita una nuova cappella. Oggi, un’enorme basilica completata nel 1877 ha sostituito la cappella, che fu saccheggiata durante la Rivoluzione francese.
Perché l’aura di Sant’Anna d’Auray oggi va oltre la Bretagna e persino la Francia, diventando un importante luogo di pellegrinaggio. Molti vengono a chiedere l’intercessione della nonna di Gesù, considerata la patrona delle famiglie, delle madri e dei nonni. Una storia e una basilica che oggi attirano più di 800.000 pellegrini ogni anno, facendo di Sant’Anna d’Auray il terzo santuario più visitato in Francia dopo Lourdes e Lisieux.

















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