Abbiamo un incontro che ci attende

Posté par atempodiblog le 13 décembre 2013

Abbiamo un incontro che ci attende dans Fede, morale e teologia Caro_Ges_Bambino

Abbiamo un incontro che ci attende, che non si conclude con il Natale. Ciascuno di noi ha qualcosa che desidera nel cuore, qualcosa di vero, di bello, di grande. E per star bene fuori, dobbiamo chiedere dei doni dentro di noi. Quello che facciamo a volte ci delude perché non lo abbracciamo con il nostro essere ma  lo tolleriamo, come qualcosa fuori di noi, che non ci appartiene e quindi non ci nutre, non dà gioia al nostro cuore.  Stiamo attenti che anche Gesù Bambino non diventi un momento fuori di noi. Deve essere Qualcuno che ci dà delle risposte dentro, Qualcuno che ci dà la forza di fare scelte vere. Invito tutti voi a non pensare alle cose negative che abbiamo dentro; facciamo un bel sorriso a Gesù! Lasciamo cadere tutte le ombre, lasciamo che se ne vadano da noi, scegliamo di stare nella Luce, di vivere lo splendore della Luce che porteranno gli angeli alla Sua nascita.

E il regalo che dobbiamo chiedere a Gesù deve essere innanzitutto quello di voler star bene con noi stessi, di essere in pace con noi, sereni, entusiasti con la nostra stessa vita! Proviamo a vivere tutto questo alla presenza di Gesù: Lui viene sulla “terra” della nostra vita per dare la Sua di vita a noi, per mettere se stesso nelle nostre mani. Chissà se saremo capaci di accoglierlo: vogliamo o non vogliamo avere con noi Gesù?!

Quando c’è Lui, c’è tutto! Soprattutto sperimenteremo una qualità di vita, di gioia, di amore, di pace che mai prima abbiamo vissuto. Sono duemila anni che questa storia si ripete e c’è gente che ancora lascia Gesù fuori dalla porta come un mendicante … Lui è fuori, alla porta del nostro cuore, sta bussando proprio perché sa che senza di Lui noi facciamo un “buco nell’acqua”, abbiamo sempre l’amaro in bocca, anche quando ci sembra di aver realizzato cose importanti: un dialogo profondo, un’amicizia vera… dopo un po’ tutto sfuma! Durano poco le cose senza Gesù. Prima cosa allora: incontrare Gesù, aprirgli la porta e lasciarlo entrare in casa nostra. E vedremo che tutte le cose belle e autentiche, appoggiate a Lui, diventeranno gioia viva, speranza viva, pace vera: la vera gioia del Natale.

di Suor Elvira Petrozzi – Comunità Cenacolo

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