• Accueil
  • > Archives pour le Dimanche 18 août 2013

Sant’Elena, madre di Costantino

Posté par atempodiblog le 18 août 2013

SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 18 agosto, è Sant’Elena, madre di Costantino

Sant’Elena, madre di Costantino dans Stile di vita r6co
Visione di S. Elena del Veronese (Musei Vaticani)

Il 18 agosto è dedicato dalla Chiesa al culto di vari santi, tra cui Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino. Flavia Iulia Helena, secondo le scarse e frammentarie fonti storiche e agiografiche, nacque a Drepamim, in Bitinia, tra il 248 e il 250. La sua città natale prese in seguito, per volere del figlio Costantino, che intendeva onorarla, il nome di Elenopoli. Di umili origini, la donna sposò il romano Costanzo Cloro, tribuno militare in Asia minore, da cui ebbe un figlio nel 272: Costantino. Nel 293 Costanzo lasciò la moglie per unirsi in matrimonio con la figliastra dell’imperatore Massimiano, Teodora, ottenendo così, in base al sistema politico della tetrarchia, il titolo di Cesare e, dopo l’abdicazione di Diocleziano e Massimiano, quello d’imperatore (305).

Elena fu costretta, dopo il ripudio di Costanzo, a vivere nell’ombra, lontano dai palazzi e dalla corte imperiale. Con l’ascesa al trono imperiale di Costantino, nel 306, si stabilì con lui a Treviri e, successivamente, a Roma. La tradizione attesta che Elena, onorata dal figlio col titolo di augusta, si distinse in quegli anni per la sua profonda fede cristiana, dedicando molto tempo alla preghiera e favorendo l’edificazione di numerose chiese, e per opere di misericordia e carità presso gli umili. Secondo alcune fonti, il suo influsso fu determinante per l’emanazione, nel 313, dell’edito di Milano, con cui Costantino concesse libertà di culto ai cristiani, e per la successiva conversione al cristianesimo del figlio.

Nel 326 si recò in pellegrinaggio in Terra Santa, volendo visitare i luoghi della Passione di Cristo. In quel periodo la donna si prodigò nella costruzione di chiese ed edifici religiosi e fu instancabile nelle opere di pietà. Ma l’evento più significativo del suo soggiorno in Terra Santa, fu, secondo la tradizione, il ritrovamento sul Golgota della Vera Croce, ovvero il crocifisso su cui morì Gesù. Per attestare l’autenticità della reliquia, venne deposto su di essa il corpo di un defunto, che resuscitò miracolosamente. Dopo l’eccezionale scoperta, Elena fece edificare a Roma la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme per custodire la santa reliquia.

Morì tra il 328 e il 329, con il figlio al suo capezzale. La sua salma fu posta in uno splendido sarcofago in porfido, oggi conservato nei Musei del Vaticano, e fu condotta a Roma, in un imponente mausoleo a lei dedicato. Subito dopo la morte, la figura Elena divenne oggetto della devozione popolare; infatti, i pellegrini giunti a Roma consideravano una tappa irrinunciabile del loro cammino la visita al sarcofago e al mausoleo della madre di Costantino, adiacente alla basilica dei Santi Marcellino e Pietro. Le reliquie della santa sono custodite attualmente nella basilica dell’Ara Coeli a Roma, nella cripta della cattedrale di Treviri, nella chiesa abbaziale di Hautvilliers e nella chiesa di Saint-Leu-Saint-Gilles a Parigi.

Festeggiata dalla Chiesa cattolica il 18 agosto, la beata è particolarmente venerata in Germania, soprattutto a Treviri e a Colonia, in Italia, in particolar modo ad Ascoli Piceno e Pesaro, due città di cui è patrona. Nella tradizione iconografica cristiana, soprattutto quella orientale, è rappresentata con la Vera Croce, insieme al figlio Costantino. La sua importanza per il cristianesimo e la sua popolarità presso i devoti sono state omaggiate con una magnifica scultura, scolpita dalla scuola di Gian Lorenzo Bernini, nel tempio simbolo della cristianità: la basilica di San Pietro. È considerata, inoltre, protettrice degli archeologi, dei matrimoni difficili e dei produttori di chiodi.

Tratta da: Il Sussidiario

Publié dans Stile di vita | Pas de Commentaire »

Apparizioni di Nostra Signora di Knock (Irlanda)

Posté par atempodiblog le 18 août 2013

Apparizioni di Nostra Signora di Knock (Irlanda) dans Apparizioni mariane e santuari vlyq

Nell’umida sera del giovedì 21 di agosto del 1879, verso le 20, Nostra Signora, San Giuseppe e San Giovanni l’Evangelista apparvero in una fiammata di Luce Celestiale nella facciata sud della Chiesa parrocchiale di Knock. Dietro di loro e un po’ più a sinistra di San Giovanni c’era un altare. Sull’altare c’erano una croce e un agnello insieme a venerabili angeli. All’Apparizione assistettero quindici persone la cui età era compresa dai sei anni fino ai settantacinque, uomini, donne ed anche bambini.

5d1e dans Apparizioni mariane e santuari

I testimoni hanno descritto che la Benedetta Vergine Maria vestiva di bianco, con una corona sulla testa. Sulla fronte, dove la corona s’appoggiava, aveva una bellissima rosa dorata splendidamente fiorita. Restava in posizione di preghiera con le sue mani e i suoi occhi rivolti al Cielo. San Giuseppe si ergeva alla destra di Nostra Signora. Si trovava girato verso di lei con posa di rispetto. Anche le sue vesti erano bianche. San Giovanni si ergeva alla sinistra di Nostra Signora. Portava vestiti bianchi e sembrava un Vescovo, con una piccola mitra. Sembrava predicasse e sosteneva un libro aperto nella sua mano sinistra.

I testimoni osservarono l’apparizione sotto una forte pioggia per ore, pregando il Rosario. Loro erano cosi bagnati dalla pioggia ma nemmeno una goccia cadde né sulla visione né sulla facciata.

Tratto da: Marian Shrine Knock

divisore dans Medjugorje

3e3w Visita al Santuario di Knock – Omelia del Santo Padre Giovanni Paolo II (30 settembre 1979)

Publié dans Apparizioni mariane e santuari | Pas de Commentaire »