L’8 x 1000 e la Chiesa

Posté par atempodiblog le 10 décembre 2011

Un punto che ha costituito per molti anni un elemento di polemica nei confronti della Chiesa

L'8 x 1000 e la Chiesa dans Antonio Socci antoniosocci

L’8 x 1000 che oggi, peraltro, è assolutamente volontario per cui se uno decide di dare l’ 8 x 1000 allo Stato, oppure ai Valdesi o alla Comunità Ebraica può farlo benissimo, quindi non c’è nulla di obbligatorio. Questo famoso 8 x 1000 è l’eredità, diciamo, di quello che dopo i Patti Lateranensi del 1929 lo stato italiano versava alla Chiesa Cattolica, ma attenzione, non come regalia come per tanti anni è stato presentato, ma esattamente come parziale remunerazione di tutto ciò che lo Stato italiano in discendenza dei fatti che abbiamo illustrato aveva derubato alla Chiesa. Perché la Chiesa non aveva assolutamente nessun bisogno di avere l’8 x 1000, di avere la congrua, ecc… ecc… perché grazie alla carità dei cristiani aveva vissuto e viveva da secoli da sola. Sennonché la Chiesa è stata letteralmente saccheggiata e derubata, spogliata e ridotta (perfino il Papato) veramente in totale povertà. Per cui quando nel 1929 dopo molti decenni quindi è intervenuto l’accordo, la conciliazione fra Stato e Chiesa, lo Stato ha accettato in qualche modo di farsi carico di sostenere, come dire, la Chiesa laddove l’aveva prima espropriata e spogliata.
Innanzitutto, oggi, con il sistema del nuovo concordato dopo il 1984 si tratta di contributi volontari quindi sono comunque soldi che i cittadini liberamente danno alla Chiesa, ma anche per quanto riguarda i soldi che alla Chiesa venivano dati dallo Stato prima del 1984 si ricordi bene che era soltanto una parziale riparazione di un immane saccheggio.

Tratto da un intervento su Radio Maria del dott. Antonio Socci

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