Egli viene ad abitare in noi

Posté par atempodiblog le 25 novembre 2011

Egli viene ad abitare in noi dans Scala della perfezione solehgj

Mi sembra che la prova migliore dell’amore di Dio sia questa: egli viene di persona nella sua divinità ad abitare in noi.

Dio ha dato se stesso una prima volta nella sua umanità, come riscatto per noi, quando si offrì al Padre celeste sull’altare delle croce: è stato uno splendido dono e un grande pegno d’amore. Quando però viene in noi di persona nella sua divinità, per condurci alla salvezza e renderci capaci di conoscerlo e amarlo, ci ama in misura completa poiché dona a noi se stesso: non potrebbe fare di più. Eppure, qualcosa di meno non riuscirebbe a soddisfarci.

Per questo motivo sì dice che la giustificazione di un’anima in stato di peccato tramite il perdono, viene attribuita e appropriata all’opera dello Spirito Santo. Lo Spirito è amore e, quando Dio giustifica l’anima, rivela il suo amore nel modo più esplicito, poiché toglie il peccato e unisce l’uomo a sé. Non c’è nulla di più grande che Dio possa fare per una creatura umana, ed è giusto che sia attribuito allo Spirito Santo.

Con la sua venuta questo amore increato produce nella nostra anima ogni bene e tutto quello che ad esso prepara. Questo amore di Dio diventa nostro prima che noi possiamo amarlo poiché, innanzitutto, ci purifica dai peccati, ci rende capaci di amarlo, rafforza la volontà perché alzi un argine contro il male, e ci sprona alla virtù attraverso una impegnativa ascesi del corpo e dello spirito.

Dalla “Scala della perfezione” di Walter Hilton

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