Il disegno

Posté par atempodiblog le 13 juin 2008

Un bambino stava disegnando e l’insegnante gli disse: « E’ un disegno interessante, cosa rappresenta? ».
« E’ un ritratto di Dio ».
« Ma nessuno sa come sia fatto Dio ».
« Quando avrò finito il disegno lo sapranno tutti ».

Poco dopo la nascita di suo fratello, la piccola Sachi cominciò a chiedere ai genitori di lasciarla sola con il neonato. Si preoccupavano che, come quasi tutti i bambini di quattro anni, potesse sentirsi gelosa e volesse picchiarlo o scuoterlo, per cui dissero di no. Ma Sachi non mostrava segni di gelosia. Trattava il bambino con gentilezza e le sue richieste di essere lasciata sola si facevano più pressanti. I genitori decisero di consentirglielo.
Esultante, Sachi andò nella camera del bambino e chiuse la porta, ma rimase una fessura aperta, abbastanza da consentire ai curiosi genitori di spiare e ascoltare. Videro la piccola Sachi andare tranquillamente dal fratellino, mettere il viso accanto al suo e dire con calma: « Bambino, dimmi come è fatto Dio. Comincio a dimenticarmelo ».
I bambini sanno com’è fatto Dio, ma arrivano in un mondo che fa di tutto per farglielo dimenticare il più in fretta possibile.

di Bruno Ferrero – A volte basta un raggio di sole

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